Pronto? ciao Max,
sono Carlo come stai? Il tutto e' iniziato cosi', con una
breve telefonata che ho fatto a Massimo Mazzolo del Boapesca
Fishing Club per avvisarlo che due miei clienti volevano
andare a pesca da Luca a Boavista e che avevo deciso di
accompagnarli. Poche parole e nel giro di pochi giorni la
combriccola era pronta a partire. Era il 19 dicembre del
2003. Volete sapere come e' andata? Continuate
a leggere!
Testo e foto di Carlo Vernocchi e Alberto Costanzo
Surfcasting ino
a quel momento non avevo mai praticato questo tipo di pesca
e la cosa mi incuriosiva molto. Normalmente
a Boavista questo tipo di pesca viene praticato da spiagge
di sabbia immacolata, lunghissime e deserte dove
si giunge con un auto 4x4 dopo aver attraversato parte dell'isola
passando tra paesaggi incredibili fatti di roccia e dune
di sabbia e completamente deserti.
Una volta giunti sul luogo di pesca e montate le canne si
cerca di catturare il vivo (mormore,
saraghi etc) che verranno poi usati come esche per tentare
la cattura degli onnipresenti serra
e carangidi e, pescando nel pomeriggio o nelle ore notturne,
gli squali.
Durante
una battuta di pesca abbiamo visto un'ombra scura che nuotava
in pochi metri d'acqua proprio nelle immediate vicinanze
del frangere delle onde.
UN
SURFCASTING DAI RISULTATI STRAORDINARI
Breve
recupero dell'esca e subito il palloncino che viene usato
come galleggiante scompare sotto il pelo dell'acqua. Il
filo che esce veloce dalla bobina del mulinello,
Luca che corre su e giu' per la spiaggia e salta tra una
roccia e l'altra per tentare di contrastare la fuga del
pescione, io che ho gia' in mano il raffio, gli
altri componenti la banda che seguono con lo sguardo la
scena. Il tutto e' durato un attimo o chissa' quanto, la
cosa certa e' che un secco schiocchio ci ha riportato tutti
nella triste realta' . Il filo sfregando sulle rocce si
e' rotto ridando la liberta' allo squalo che abbiamo stimato
essere non inferiore ai 2 metri e mezzo. Questa volta ha
vinto lui. Ma la prossima come andra' a finire? Nei giorni
dedicati a questo tipo di pesca
Gigi e Sandro hanno catturato serra, carangidi, squalotti
e altra minutaglia.