In materia di mormore le spiagge
più a nord conservano un ottimo stock delle stesse, spesso
di taglia davvero notevole. Man mano che andremo verso
sud la taglia tende a diminuire, per ritornare a livelli
di eccellenza sulle spiagge della Corsica del Sud. Piccoli
e medi bibi, verme americano ed ovviamente arenicola le
esche più gradite. Le orate sono spesso presenti
abbastanza omogeneamente e generalmente la taglia media
oscilla intorno ai 7/8 etti. Se cercheremo l’orata di
taglia dovremo appostarci presso qualche foce o su fondali
che presentano a tiro di canna agglomerati rocciosi e
utilizzare esche maggiormente selettive del piccolo bibi
o del verme americano. A personale parere la più selettiva
delle esche è il granchietto vivo specie se saremo nei
pressi di una foce. Da non dimenticare che un bibi di
piccole dimensioni è un’esca generica, uno di grosse dimensioni
è esca selettiva. L’ombrina media mangia un po’ su tutte
le esche, e per media intendiamo quella che parte da qualche
etto fino ai 3 - 4 chili. Gli esemplari grossi pretendono,
generalmente esche più generose ed oltre al solito grosso
bibi, ma anche il granchio, bivalvi come il cannolicchio,
laddove li si trovasse, potrebbero rappresentare un’ottima
attrattiva.
IL
PARADISO DEI GRUFOLATORI E DEI SURFCASTER
Con mare tendente al mosso il pesce
mangia bene anche in pieno giorno. Se è proprio calmo
allora dovremo affidare le sorti della battuta al buio
della notte e qualche bel sarago potrà entrare nel carniere.
In materia di attrezzatura qui non vige la regola del
super lancio. Magari le mormore le troveremo un po’ più
fuori ma pescare a 70 - 80 metri spesso sarà più che sufficiente.
Se a ciò aggiungiamo che il pezzo da chili e più è sempre
probabile, sarebbe un po’ da stupidi utilizzare fili in
bobina troppo sottili. Il problema nasce quando l’innesco
è molto generico, tipo arenicola. Utilizzare diametri
tipici da mormore potrebbe comportarci grossi problemi
se il commensale ha il palato duro e la taglia inizia
ad essere importante. Quindi magari mirare a pesci di
buona taglia non puntando sull’estrema sottigliezza dei
finali, ma maggiormente sul richiamo di generose porzioni
di esca. Poi con un ottimo 0.22 si può raccogliere
un po’ di tutto che non tenda all’esagerato. I tentativi
specifici con grossi bibi o granchi ci vedranno utilizzare
finali di adeguata robustezza ( dal 26 a salire) ed ami
adeguati alle dimensioni dell’esca.