L’Isola della
Bellezza, non è un’esagerazione ma nemmeno una regola.
A cale, spiagge, fiumi, vallate, paesaggi stupendi, si
alternano alcune zone che proprio non sono il massimo
in quanto a godibilità dei luoghi..anzi se scenderete
con il battello a Bastia, subito a Nord troverete paesaggi
mozzafiato, mentre scendendo a sud la costa è piatta,
probabilmente anni addietro anche malsana per i numerosi
stagni costieri.
Testo e foto
di Mimmo Marfè
proprio la costa orientale dell’isola,
quella che guarda verso l’Italia in tema di
pesca a mio avviso, non ha pari. Sfogliando alcune riviste
di pesca francesi, ho potuto notare che in materia di
surf casting ed in particolare di orate, di spigole, di
ombrine, la maggior parte dei record sono stati realizzati
proprio sul tratto di costa di cui stiamo per raccontarvi. Ovviamente un record, magari
un’ombrina da 11-12 chili, non lo si realizza a caso,
richiede tentativi reiterati, magari grosse esche, generalmente
bibi di dimensioni talvolta esagerati, richiede tantissima
pazienza.
Ma se il nostro obiettivo non è il record ma una pescata
che possa gratificarci, allora siamo nei luoghi più adatti.
Già subito a Sud di bastia incontriamo
la lunga spiaggia della Asinella con alle spalle
il suo bravo stagno, ma ad una decina di chilometri saremo
sulla spiaggia della Marana, con omonimo stagno alle spalle
e poco più a sud la spiaggia solcata dalla foce del fiume
Golo.
IL FANTASTICO
"ORIENTE" CHE GUARDA L'ITALIA
Il rendimento
è condizionato dall’andamento stagionale e dallo stato
del mare. Dopo diverse esperienze abbiamo potuto
constatare che le condizioni di maggiore presenza di pesce
la si ha nelle stagioni intermedie ovvero autunno e primavera.
Per l’autunno forse è da preferirsi la stagione non ancora
matura, per la primavera, proprio per i frequenti corsi
d’acqua, bisogna evitare il periodo
del disgelo che rende le acque costiere ancora troppo
fredde. Le condizioni di mare ideale sono quelle
che oscillano tra il poco mosso fino al moderatamente
mosso. Un moto ondoso troppo accentuato strappa al fondo
foglie di posidonia, fortunatamente ancora abbondantemente
presente, in tutto il mare che circonda la Corsica e che
spesso inficia l’azione di pesca.
I pesci presenti non sono uguali su tutte le spiagge.