Esche morte e vive Una delle esche più usata è la sardina ma per
il tentativo specifico al dentice è molto più probabile
che l’attacco si verifichi
su di un’esca viva che potrà essere rappresentata da un
sarago, da una mormora (si, anche lì sono presenti) da un’occhiata.
Il vero divertimento sarà costituito dall’utilizzo di canne
da surf di bassa potenza ma di grande affidabilità.
La Premium che potrebbe essere definita una ultralight da
surf è stata usata ripetutamente nella ricerca di pesci
medi con risultati eccellenti.
E’ chiaro che in quanto a monofili da bobina non potremo
scherzare più di tanto non tanto per i pesci quanto per
le rocce presenti in acqua che potrebbero spaccarli con
grande facilità, ma senza esagerare un ottimo 30 o 35 potrà
svolgere il proprio lavoro.
Una delle cose che mi riprometto è una battuta con bolognese
proprio da quelle rocce perché, vista la quantità di pesci
molti dei quali tipici della tecnica, ci sarà da esplodere
per l’adrenalina che magari un faraone da qualche chilo
ci metterà in circolo se attaccherà un terminale non dico
dello 0,10 ma magari dello 0,15. Ma questa è un’altra storia.
Distribuitio da Ifg - International Fishing
Group
Tel. 0828 340316 - Fax 0828 319766 ifg@ifg-fishing.com