Già la parola "giardini" evoca un'immagine
di verde, di frescura, di vegetazione lussureggiante e d'acqua,
di fontane, ruscelli . Se poi i giardini sono nientemeno
che de la Reina, cioè regali, allora tutto va innalzato
a potenza e lo spettacolo è quello da "effetti speciali".
Con una aggiunta, che le acque dei Giardini sono zeppe di
pesci di ogni tipo : bonefish, barracuda, tarpon, cubere,
jack cravell, snapper, squali della barriera corallina.
Bonefish
Il bonefish comunemente chiamato Silver Ghost (fantasma
d'argento) è il pesce più rappresentato e nelle flats ce
ne sono grandi branchi che l'abilità delle guide permette
di avvicinare, osservare e pescare. I bonefish sono un po'
dappertutto e sono il pesce più "divertente", più facile,
più "generoso". Vive in gruppo, ha bocca morbida, è d'appettito
ed è potente. Inoltre non ha squame taglienti, aculei, pinne
abrasive o denti acuminati, tutti elementi che hanno il
loro peso quando si pesca immersi fino all'inguine in acque
oceaniche, con scarpe da ginnastica, pantaloncini corti
e camicia leggera. I segreti per pescarlo sono tre, più
facili a dirsi che a farsi: va avvistato a distanza, capito
la direzione di marcia e lanciato davanti al gruppo di uno
due metri. L'avvistamento può risultare banale quando pascolano
nelle distese di posidonia in acque molto basse, in assenza
di vento e con le pinne dorsali o caudali fuori dall'acqua,
o molto difficile quando stazionano su di un fondo mimetico
con sopra un metro d'acqua increspata dal vento.
L'ABILITA'
RISIEDE NELL'AVVISTAMENTO
DEI "FANTASMI"
Qui risiede l'abilità e l'opera indispensabile
della guida che li avvista , ve li segnala, ve ne indica
la direzione di marcia perché possiate opportunamente lanciare.
La ritrazione della coda di topo è rapida e va effettuata
ad intervalli brevi finché la lenza si arresta, si ferra
alzando la canna e si lascia "libero" il pesce di correre
i suoi primi trenta o quaranta metri. Fondamentale in questa
fase è accertarsi che la coda non sia in nessun modo avviluppata
al mulinello, che sia libera, perché il pesce sfila velocissimo
e qualsiasi blocco possa subire la coda nel dipanarsi, qualsiasi
finale (O,28, 0,30, 0,35) si rompe d'impatto. Le sbadataggini
o le imperizie che vi fanno perdere la preda e, dopo la
seconda o terza volta, imbestialire la guida, sono nell'ordine:
una incapacità congenita di intravedere i pesci sotto la
superficie dell'acqua, lanci non tempestivi al momento che
la guida vi segnala la giusta posizione del branco, lanciare
la coda di topo sopra il branco. Non è facile immaginare
cosa potrebbe essere un bonefsh di 10-15 chili! Tutti gli
intenditori sono d'accordo nel dire che nel rapporto peso-forza,
sia il pesce più potente.