
a cura di Luigi
Filippo
Burgi
www.blackbassfishing.it
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Inizia
con questo numero una serie di articoli dedicati
allo Spinning. Il nome “Spinning” deriva dalla
traduzione inglese di mulinello: Spinning Reel.
Non è però il solo uso del mulinello a caratterizzare
questa tecnica. Una delle scelte di fondo della
pesca è quella tra usare esche naturali o artificiali.
Lo Spinning propende con decisione per la seconda.
Le esche artificiali sono attrattive per il pesce
solo tramite il movimento impresso dal pescatore.
Quindi un’altra caratteristica dello Spinning
è quella di non essere una pesca di attesa. Oltre
a lanciare e recuperare l’artificiale sarà anche
necessario spostarsi nella zona di pesca per trovare
i pesci più attivi. Operazione che risulta possibile
dato che l’attrezzatura necessaria si riduce solo
alla canna e alla scatola di artificiali. Lo Spinning
può essere praticato in torrente, in fiume, in
lago ed in mare.
Qui ci occuperemo dello Spinning in acque dolci.
Partiremo dal Black Bass, la cui pesca negli Stati
Uniti è quasi uno sport nazionale. Nei prossimi
mesi continueremo ad aggiornare la sezione sul
Bass e la integreremo con articoli riguardanti
altre specie insidiabili a Spinning come la trota.
Rimanete online... |
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ARGOMENTI
Curiosità
sul Black Bass
Il Bass è uno dei pesci più insidiati a Spinning, gli dedichiamo
quindi una sezione contenente informazioni sulla sua morfologia,
sulla sua pesca e sul suo variegato mondo.
Artificiali da Spinning
Una sezione dedicata alla scelta più delicata di ogni pescatore
a Spinning. Scoprirete come e quando utilizzare al meglio
le principali esche artificiali.
Grafici delle Catture
Sono molte le scelte che il pescatore a Spinning deve operare.
Dovrà scegliere ad esempio a che ora la pesca sarà più produttiva,
quale sarà la vegetazione da “battere” etc. Dal sempre crescente
Database di Blackbassfishig.it sono tratti i grafici, che
ci aiuteranno a capire quali siano i principali fattori
di cui è necessario tener conto.