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AMI
Il mercato in questo settore offre molteplici possibilità
di scelta. Ogni azienda produttrice di ami ha oggi, nel proprio
catalogo, prodotti specifici
unicamente dedicati al big game tra i quali possiamo sicuramente
consigliare gli Italcanna
drif e gli Owner Gorilla live bait e offshore, ami questi
di forma pressoché tradizionale.
La tendenza è però quella di un sempre maggiore uso di modelli
cosiddetti autoferranti o circle hook che vantano sicuramente
una grande tenuta una volta infissi. Alcuni di questi modelli
hanno una apertura troppo stretta che limita soprattutto nelle
misure più piccole, la possibilità di effettuare alcuni tipi
di innesco. Ultimamente abbiamo usato gli Owner super mutu
e i Circle della Eagle Clow che sono abbastanza larghi di
apertura e hanno la punta leggermente disassata rispetto al
gambo, riuscendo ad effettuare correttamente l’innesco classico
per la pancia anche con misure del 5/0.
Un importante accorgimento nell’uso di questi ami e quello
di collegarli al nylon con un asola in modo che siano liberi
di ruotare, solo così riusciranno ad esplicare al meglio la
propria capacità di autoconficcarsi nella bocca del pesce.
In generale le misure che si usano di più vanno dal 5/0 al
7/0.
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NODI
E MANICOTTI
Per collegare l’amo al terminale si effettua la classica impiombatura
di origine francese fissando il nylon sul gambo con una legatura
ottenuta con un sottilissimo filo di kevlar incollato con
una goccia di adesivo cianoacrilico oppure si fa ricorso al
“nodo del tubetto” peraltro utilizzato anche per realizzare
l’asola di congiunzione al moschettone con l’interposizione
della redancia. Molto comode e veloci sono le giunzioni effettuate
con l’uso dei manicotti. Se si prestano le dovute attenzioni
si possono ottenere dei collegamenti con prestazioni di tenuta
simili o addirittura superioni ai nodi migliori.
Dobbiamo innanzitutto scegliere dei manicotti di alluminio
con il foro interno di diametro appropriato rispetto al nylon
che si vuole utilizzare ed usare le apposite pinze dotate
di vite di regolazione della pressione, dopodiché si effettuano
alcune prove per trovare la giusta pressione di serraggio
che si ottiene quando, sottoposto alla forza di trazione desiderata,
il nylon non scivola più all’interno del manicotto. A questo
punto si possono realizzare velocemente tutti i nostri terminali,
ricordiamoci però che se vogliamo cambiare il diametro del
nylon dobbiamo nuovamente regolare la pressione.
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