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L'ipotetico
imprenditore-lavoratore-pensionato (con molto tempo libero
a disposizione durante i mesi estivi), è una figura abbastanza
frequente nel nostro quadro complessivo di "offerta" di lavoro.
Questo tipo d'imprenditore è inoltre tipicizzato da una certa
scarsità nelle disponibilità finanziarie ed al contempo con
discrete esigenze d'integrazione del reddito. Si tratta di
persone che hanno magari tanta volontà di fare e di mantenersi
attivi, inoltre dovrebbero avere una discreta possibilità
di recupero d'alimenti di scarto che possono ottenere dalle
attività commerciali alimentari del circondario ove abitano.
Il requisito essenziale (per la figura d'imprenditore di cui
al presente paragrafo), consiste nella capacità d'auto approvvigionamento
(pesca), del pesce vivo da allevare. In alternativa (o anche
in aggiunta), potrà acquistare i pesci pescati e mantenuti
vivi, dai colleghi, o amici, che pescano nelle vicinanze e
che sono disposti ad organizzarsi per realizzare in barca
una buona "vasca del vivo" ove tenerci il pesce fino a che
non lo verseranno nell'allevamento del commerciante e pescatore.
Per questa tipologia d'allevatore, la dimensione delle gabbie
dipenderà molto dalla capacità di pesca dell'interessato e
dalle pezzature del pesce che cattura, ma dipenderanno anche
dalle specie che egli ritiene di catturare perfettamente vive.
La "tecnologia" di partenza (che è rappresentata dalle "gabbie"
ed "ormeggi", se si tratta di maricoltura, e teli e strutture
tubolari se deciderà di porre piscine sopraelevate sotto ad
appositi tendoni sulla sua proprietà in vicinanza della battigia),
converrà che siano acquisite da ditte specializzate che penseranno
anche a porle in opera. Ambedue le opzioni hanno problematiche
ed autorizzazioni da chiedere ed occorre valutare l'opzione
anche in funzione di questi elementi. Se da un lato chi opera
in terraferma ha un maggiore costo d'esercizio
per la costante presenza di pompe d'adduzione dell'acqua di
mare alle vasche, le gabbie in mare hanno maggiori difficoltà
relative a guardiania, pulizia delle gabbie, superamento delle
difficoltà legate a mareggiate. Il costo delle attrezzature
- in ogni modo - può anche essere abbastanza poco incidente
rispetto al volume d'affari che gli consentiranno poi durante
l'arco dei mesi estivi. Pertanto dovrà valutarsi se convenga
commissionare la tecnologia delle infrastrutture nella forma
"chiavi in mano" direttamente dai fabbricanti che le costruiscono.
Queste tecnologie si trovano anche a prezzi molto accessibili
e con le garanzie del caso (dal momento che sono state provate
e sperimentate ormai da tempo). Per l'acquisto delle strutture,
l'allevatore dovrà essere quindi abbastanza sicuro di se circa
la potenzialità e capacita di pescare il pesce vivo con i
diversi mezzi esistenti (traina, nasse, a canna o con speciali
reti).I pesci dovranno essere suddivisi in elementi di taglia
abbastanza simile. Per tale motivazione necessiteranno gabbie
più piccole per i pesci minori, mentre ci sarà bisogno d'ambienti
più ampi, per inserirvi quelli di mole intermedia (che nella
norma, sono compresi fra i 150 e i 200 grammi).I pesci catturati
vivi e del peso dai 250 grammi in su, dovranno essere posti
nella vasca di stabulazione (grande acquario facilmente accessibile),
per essere venduti all'occorrenza, o consumati dalla famiglia.
In barca occorrerà possedere un'apposita e ampia (vasca del
vivo a ricambio continuo d'acqua), per slamare e immergere
immediatamente i pesci pescati a traina (specie le piccole
ricciolette che si pescano con la stessa tecnica con la quale
si cerca di insidiare l'aguglia, e sono ancora di colore prevalentemente
giallo), il sistema più valido per le ricciole però consiste
nell'uso di particolari nasse, perché consentono - quando
il tempo è adatto - di procurarsi anche alcune diecine di
pesci per ogni controllo di nassa.
Saraghi, occhiate, e tannute (altri pesci facilmente catturabili
con le nasse), e che ancora non sono da porzione, saranno
riversati nella gabbia da allevamento magari avendo l'accortezza
di trainarsi lentamente - dietro la barca - la nassa con il
pesce catturato, ma solo se il luogo delle nasse è molto vicino
all'allevamento. Il palamito a saraghi, e il bolentino, possono
essere altre tecniche di pesca che possono fornire pesce idoneo
ad essere travasato nelle gabbie d'allevamento. Ci sono poi
degli strumenti che sono fuori legge, ma che (se adottati
per il solo scopo di catturare pescioletti da ingrasso, ovvero
se avessero delle maglie sufficientemente larghe, e se fosse
fatta la dovuta attenzione), non recherebbero tutto il danno
per il quale tali strumenti sono stati posti fuori legge:
si tratta della sciabica e del giacchio o rezzaglio.
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