Pescando al tonno in drifting accade sovente che la canna parta senza preavviso regalandoci il dolce gracidio del mulinello; ma anche un altro suono, viene spesso a "disturbare" il rilassante sciacquettio del mare sulla barca: l'allarme dell'ecoscandaglio.

Testo e foto di Ros Marino

Una delle caratteristiche della pesca a drifting è la staticità tipica di questa tecnica. Accompagnata dal silenzio dell'alto mare, questa pesca si pratica generalmente a notevole distanza dalla costa con la barca all'ancora o in deriva, cullati dal rollìo o dal beccheggìo e disturbati solo dal rumore dei pattini laterali o della prora che schiaffeggiano di tanto in tanto l'acqua. In una situazione classica, l'equipaggio vive l'attesa chiacchierando e ricordando le avventure passate aspettando -ognuno dentro sé- la magia che potrebbe cambiare in attimo una giornata uggiosa in una giornata esaltante. Nessuno però si distrae e lo sguardo corre sulle canne e sui palloncini, sulla superficie del mare che potrebbe "rigurgitare" la bollata del grande pesce e sulla scia odorosa e "brillante" delle sardine che cadono in acqua e iniziano la discesa a ritmo costante. Lo strumento principe per la pesca dalla barca, l'ecoscandaglio, che generalmente viene utilizzato per seguire l'andamento del fondo grazie al movimento del mezzo nautico, in questa tecnica viene usato per carpire i segnali dei passaggi di pesci sotto lo scafo. In pratica non è la barca che muovendosi scova con l'eco i pesci che incappano nel suo suo cono, al contrario è il pesce, che passando sotto la barca ferma o in leggero scarroccio, provoca l'eco che viene trasformato in impulsi elettrici e quindi in immagini sullo schermo. E' possibile impostare lo strumento sulla scala preferita, a seconda che si desideri avere una visione totale del fondo, oppure una parte dalla superficie fino ad una certa profondità. Generalmente si imposta la zoommata fino alla profondità della lenza calata più a fondo, oppure si lascia la lettura fino al fondo, quindi si imposta l'allarme sonoro attivandolo per una fascia d'acqua compresa tra la superficie ed i 30-50 metri.