Autore: Sergio Bambarén
Titolo: "Vela Bianca, Lasciati portare dal vento della felicità"
Sperling & Kupfer Editori;
prima edizione 2000, euro 9,30

La copertina, sotto il titolo, mostra la frase "Lasciati portare dal vento della felicità". Questa citazione, assieme a tante altre dai significati intensi e bellissimi, fa parte della trama del romanzo che probabilmente o certamente trae dal reale vissuto dell'autore e della sua compagna.
La crisi di una coppia che sopravvive nel grigio quotidiano delle banalità di una vita vuota e sottomessa a pratiche d'ufficio e consuetudini , viene superata in un modo in parte misterioso: grazie alla saggezza delle indicazioni di un anziano libraio che risveglia sentimenti sopiti e incoraggia sottilmente i coniugi a spezzare un circolo vizioso, grazie a un libro magico dove nelle pagine prima bianche compaiono poi, quando il vento le sfoglia, parole che rispecchiano i nuovi stati d'animo ed il coraggio necessario nella vita per percorrere una esistenza degna di chiamarsi tale.
Infatti "L'unico rischio nella vita è non voler correre alcun rischio" è il sale del messaggio che coinvolge i protagonisti Michael e Gail: il coraggio di fare un grande passo e lasciarsi tutto quanto alle spalle li porta a contatto della natura dei Mari del Sud, sopra la restaurata "Vela Bianca" magica come il libro loro donato, dove il loro rapporto rifiorisce e dove le esperienze e le scoperte meravigliose li allontanano da un "naufragio" annunciato.
Si scopre così che "il paradiso è in ognuno di noi", che occorre imparare ad ascoltarsi, che è indispensabile avere un atteggiamento mentale positivo, che è possibile rinnovarsi ad ogni età purché si rimanga padroni dei propri sogni e si riesca ad inseguirli. Non è il caso di svelare tutta la preziosità del libro che è un piccolo capolavoro da comprare, leggere e rileggere, regalare, commentare con amici, con i bambini; lascio ai lettori solo un'altra deliziosa citazione di Richard Bach: "Una nuvola non sa perché si muove in una certa direzione e a una certa velocità. Segue un impulso, è lì che deve andare.
Ma il cielo conosce le ragioni e gli schemi al di là delle nuvole, e anche tu li conoscerai, quando ti librerai abbastanza in alto per vedere oltre l'orizzonte".

Leonardo Mastragostino