Cari
amici pescatori, amanti della natura e del mare, noi che
viviamo da protagonisti le nostre giornate di mare dobbiamo
essere fieri delle nostre passioni che ci alienano dalla
noia delle sdraio e dei quotidiani che con la brezza marina
frullano le ribelli pagine in riva al mare; chissà quanta
fatica quanti sacrifici economici e fisici vi sono costati
quei bei pesci, forse sempre troppo pochi, per l’impegno
che costantemente mettete nel vostro hobby preferito.
A cura di Luca
Innocenti
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Da
buon pescatore ed anche cacciatore vi voglio dare qualche
consiglio per godersi al meglio il pesce che avete catturato,
il vostro pesce è un qualcosa di unico, di irripetibile
di inimitabile… non si può clonare o imitare, dovete pulirlo
in mare, proprio lì, dove lo avete pescato affinché anche
quello che non vi serva di lui abbia una sua utilità, ci
saranno infatti dei branchi di castagnole pronte a ringraziarvi
del vostro regalo.
La vostra pescata sarà molto più romantica se fosse poi
un pretesto per invitare a cena i vostri amici, per fargli
capire che non ci sono soltanto supermercati e insegne luminose
spot e inquinamento ma che ancora il nostro caro mare, conserva
scrupolosamente tesori di delizie e segreti infiniti e che
voi in quella serata ne regalate uno tutto per loro. E
ricordatevi sempre di stappare una bella bottiglia di vino
e che ormai sono passati i tempi in cui bisogna per forza
accostare i rossi alla carne ed i bianchi o i rosè al pesce.
La mia idea, forse un po’ da perfezionista, è quella di
scegliere un vino che provenga dai vigneti più vicini alla
costa nella quale avete avuto l’onore di pescare.
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VINO BIANCO O ROSSO PURCHE'
SIA SINCERO
I vini che vi suggerirò saranno soltanto alcuni dei tanti
prodotti che la nostra regione può offrire tutti prodotti
genuini e che avranno un prezzo accettabile per tutti. Partiamo:
la zona più interessante sarà quella di Bolgheri famosa
per il Sassicaia, l’Ornellaia il Grattamacco, tutti vini
rossi eccezionali ma con prezzi proibitivi... ma se andassimo
a cercare in enoteca un Vermentino in purezza della DOC
BOLGHERI BIANCO, per esempio quello della Tenuta Guado al
Tasso (prezzo circa 8 euro) ci accorgeremo di quanto sarà
adatto su di una frittura di pesce, il Vermentino è un vino
molto intrigante dal gusto un po’acerbo ma senz’altro un
delizioso compagno del vostro pescato. Il Vermentino (fino
al 30 %) abbinato ad una base di Trebbiano lo troverete
anche in altre zone della riviera tirrenica come nella provincia
di Livorno nella zona del MONTESCUDAIO DOC con prezzi sicuramente
competitivi.
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Scendendo sulle coste maremmane troviamo un bel prodotto
nella DOC VAL DI CORNIA BIANCO nella zona di Piombino e
Campiglia Marittima dove scorgeremo sempre il Vermentino
nella composizione degli uvaggi fino ad un 30 % il resto
sarà sicuramente Trebbiano 60-70 % e magari un po' d’Ansonica
come vitigno complementare. Se
invece come me siete amanti dei Rossi e non vi potete rinunciare
vi inviterei magari con bistecche di pesce alla brace a
degustare i vini della DOC di MONTEREGIO MASSA MARITTIMA,
per esempio un “Fabula” che vi darà in bocca tutti i sapori
del Sangiovese (70 -100%) di una costa antica e di un sole
crudele. Interessanti anche i MORELLINI DI SCANSANO forse
un po’ troppo commerciali ma con sapiente consiglio forse
i più bei vini per il rapporto qualità prezzo.
Vi consiglio il Vigna Benefizio della Coop del Morellino
di Scansano, quello di Erik Banti, e i due prodotti dell'Azienda
Valle in particolare il L’Arcille.
Chi scrive, lavora nel settore vinicolo e vi ha presentato
alcuni prodotti che sicuramente vi soddisferanno e che soprattutto
non vi faranno avere il rimpianto di avere sciupato quel
dentice o quella stupenda orata con un vinuccio qualunque.
Vi invito a vivere la Toscana fino in fondo, così come è
lei, in maniera semplice e romantica la Toscana di tutti
noi forse il più bel posto dove sognare di vivere.
Per
qualsiasi consiglio o parere contattatemi al 338 8904704