a cura di Leonardo Mastragostino


Il Comune di Monte Argentario ha ospitato lo scorso dicembre il 5° Convegno Nazionale riguardante i Cetacei e le Tartarughe marine, organizzato dal Centro Studi Cetacei della Società Italiana di Scienze Naturali, dall'Associazione Zoonomia, dall'Accademia dei Fisiocritici di Siena, dal Centro Didattico di Biologia Marina dell'Argentario e del Museo Zoologico "La Specola" (Sezione del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze). Il saluto delle Autorità nella persona del Sindaco di Monte Argentario, Marco Visconti, ha aperto i lavori il 6 dicembre.
Alle comunicazioni ed alle sezioni poster finalizzate all'aggiornamento sullo stato e sul ruolo della ricerca in questi settori, è seguita una sezione specifica del convegno riguardante gli aspetti medico-veterinari. I contributi hanno superato i confini nazionali inquadrando alcune problematiche a livello internazionale; sono state evidenziate e confermate l'importanza e la necessità della collaborazione interdisciplinare tra le diverse professionalità dei settori che confluiscono in queste ricerche, così come il ruolo delle Istituzioni coinvolte.
I contributi scientifici hanno spaziato dall'Etologia all'Ecologia, alla Biologia delle specie considerate, anche in relazione ai parametri oceanografici; quindi ad una valutazione degli effetti, diretti e indiretti, indotti dalle attività umane sull'ambiente di vita e sulle specie (es. rischio tossicologico da composti di sintesi che hanno la capacità di alterare i sistemi endocrini ["Endocrine Disrupters Chemicals"-EDCs], influenza dei traghetti veloci o del turismo nautico, interazioni con la pesca artigianale, effetti su alcune specie da parte di determinati sistemi di pesca, ecc.).

STUDIO ED EVOLUZIONE DELLE TECNICHE DI INDAGINE
Tutto il settore è in costante evoluzione ed emancipazione nelle tecniche di indagine e studio: citiamo ad esempio la nascita di una banca tessuti italiana proveniente dai cetacei spiaggiati, la quale sarà a disposizione di tutti gli studiosi; questa iniziativa è una delle azioni previste all'interno di un progetto stilato dall'I.C.R.A.M. per il Ministero dell'Ambiente ed a cui collabora anche il Centro Studi Cetacei. Citiamo ancora gli studi sofisticati di bioacustica per lo studio e la protezione dei Cetacei, l'analisi tramite satellite delle periodiche fioriture algali cui consegue uno sviluppo degli anelli della catena alimentare atti a richiamare nelle zone interessate le balenottere, relazionando così il periodico sviluppo del fitoplancton, dello zooplancton e la presenza di questi cetacei in certe aree (es. Ionio). Ribadita infine l'importanza del volontariato, oltre alle forze istituzionalmente coinvolte e preposte ad operare sul mare, cui si connette ulteriormente la rilevante potenzialità contributiva di tutti i cittadini e del mondo della pesca, categorie che potranno essere adeguatamente coinvolte e sensibilizzate localmente in specifiche ricerche e in generale da apposite e periodiche campagne informative.