Autori: Enzo Tiezzi, Renzo Cassigoli;
titolo "I VENTI E LA ROTTA", dialogo sulla Terra nel XXI secolo;
prima edizione marzo 2000, 95 pagine, lire 18.000;
Edizioni Polistampa, Firenze.

L'arte marinara che sembra indicare il titolo del libro non riguarda le tradizioni che legano le navi alle distese liquide terrestri; in realtā i contenuti trattano di quanto accade sul nostro caro, vecchio pianeta Terra e dei venti impetuosi che spirano da tante direzioni e che possono non permettere la giusta rotta da seguire per "approdare" ad un futuro che sia degno di essere vissuto.
Le "navi "della nostra, o delle nostre societā, allo sbando e preda delle tempeste, ovvero i grandi problemi planetari e le prospettive vengono discussi pacatamente nella formula del dialogo tra lo scienziato ed il giornalista specializzato; il linguaggio č piano, comprensibile anche nei temi difficili e volutamente si rivolge al grande pubblico per divulgare i motivi delle cause dei problemi su scala locale e planetaria e le preoccupazioni che avvolgono quella scienza consapevole dei pericoli che gli ecosistemi terrestri, di cui l'uomo č parte integrante (parte in causa responsabile e assoggettata) , corrono a causa delle economie di rapina.
Tiezzi č Professore ordinario di Chimica fisica all'Universitā di Siena ed oltre all'attivitā di ricerca si č impegnato a lungo nella difesa ambientale, affidando alla divulgazione un ruolo essenziale: suoi numerosi saggi e pubblicazioni (es. "Tempi storici, tempi biologici", "Che cos'č lo sviluppo sostenibile". Cassigoli, giornalista de L'Unitā ha pubblicato su vari argomenti a carattere sociale-ambientale (es. "Un'idea di cettā", "Il pianeta assediato-Conversazione di fine millennio con Giuliano Toraldo Di Francia").
Gli argomenti estremamente attuali spaziano da "l'etica della responsabilitā" a "una nuova scienza", da "la scienza e l'estetica" a "la conoscenza e la complessitā", da "governare il futuro" a "biodiversitā e diritti sociali", da "cittā e ambiente" a "l'Europa e la globalizzazione", da "i cibi transgenici" a "architettura sostenibile", ecc.
La ricchezza delle esperienze personali e la ricchezza culturale concretizzata da moltissime citazioni di lavori ed autori, conferiscono al libro una completezza diversificata notevolissima.
La necessitā di individuare la giusta rotta per cogliere i venti favorevoli e salvare il pianeta passa certamente, indicano gli autori, dall'evitare che a decidere sia il grande mercato della globalizzazione senza regole e senzaa etica, dall'evitare che a decidere siano i petrolieri a cui non importa niente dell'effetto serra e delle mutazioni climatiche, ecc
. La giusta rotta deve seguire il rapporto armonico tra l'uomo ed il pianeta, uno "scambio armonioso tra elementi di una lunga storia comune. L'uomo e il pianeta alla ricerca di un continuo reciproco equilibrio" evitando che la tecnologia legata all'economia tradizionale prevalga, come adesso avviene, sulla scienza.

Leonardo Mastragostino