Ordine:
Perciformi
Famiglia: Sparidae
Genere: Diplodus
Specie: Diplodus sarsug
Testo e foto di Leonardo
Mastragostino
Questa
specie, abbastanza diffusa lungo le nostre coste peninsulari
ed insulari, è caratterizzata dal corpo ellittico e compresso
lateralmente. Il colore dell'animale è, da vivo, di un bell'argento
metallico con 7-8 fasce verticali nerastre, più evidenti a
partire dal dorso; da morto diviene di colore grigio piombo
e le fasce scure si accentuano. Anche il peduncolo caudale
porta una fascia nerastra ma che non si congiunge inferiormente.
L'opercolo ha il bordo scuro. La pinna caudale è "forcuta"
in modo evidente, con il lobo superiore leggermente più lungo
dell'inferiore; le pinne pettorali sono falciformni. La pinna
dorsale è unica con 11-12 raggi spinosi e 12-15 molli; la
pinna anale porta 3 spine e la ventrale una. La bocca è poco
pronunciata (e lo distingue bene dal Sarago pizzuto)e caratterizzata
da 8 denti incisivi superiori e 8 inferiori, quadrangolari
e taglienti; ad essi seguono nella mandibola e nella mascella
i molari in più file.,. Questo bel pesce, appartenente all'ordine
dei Perciformi, alla famiglia Sparidae, al genere Diplodus,
specie D. sargus, può raggiungere i 2 kg di peso per una lunghezza
di circa 40 cm. Gli adulti possiamo osservarli isolati o in
gruppo; le abitudini gregarie sono più evidenti nei giovani.
La specie vive a profondità moderate, su fondi prevalentemente
rocciosi, a "corallinacee" o misti, con abbondante vegetazione
e comunque con abbondanza di tane ove si rifiugia; in estate
entra e permane nelle lagune salmastre (ove queste si trovano);
l'alimentazione è carnivora e costituita da Echinodermi, Molluschi,
Crostacei. La pesca della specie è tradizionalmente affidata
alle nasse, ai tramagli, alle sciabiche da terra, ai palamiti
ed alle lenze innescati con gamberi (nel catanese e messinese
l'esca utilizzata è anche la scorza dei fichi d'india e chiocciole
terrestri, mentre in altre zone della Sicilia si usa un impasto
di mollica ed altri ingredienti segreti dai risultati ottimi),
molluschi, vermi, oloturie. Le sue carni sono apprezzate ovunque.
Nel Mediterraneo è comune come anche lungo le coste occidentali
africane e nelle Isole Azzorre, Canarie e Madera; è segnalato
anche alle Isole Bermude.
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