Recensioni d'acqua dolce

Autore: Raffaele Gattelli
Immagini di Fabio Liverani, disegni di Manuela Montanari;
Calderini Edagricole, Bologna;
VIII+272 pagine, 306 illustrazioni, rilegato, lire 48.000.

L'autore, biologo e collaboratore di vari enti scientifici italiani e stranieri come di periodici naturalistici, ha partecipato a numerose spedizioni di ricerca in Honduras, Colombia, Ecuador, Borneo, Stati Uniti. Il volume di cui parliamo rappresenta il coronamento di molti anni di appassionato lavoro. Un testo così specialistico costituisce un passo importante per la conoscenza naturalistica del nostro territorio, quindi per la difesa di questa classe di Vertebrati, gli Anfibi, e per la difesa in generale della diversità biologica e degli ecosistemi.
Per molto tempo gli Anfibi sono stati relegati nella condizione loro assegnata di animali mitologici, spesso con una connotazione negativa; si è associato e si associa molto spesso al termine "anfibio" l'aspetto disgustoso (che in realtà è tutt'altro che tale: onore al merito di molti divertenti cartoons in questo senso) dei rospi; altri associano al gruppo solo l'interesse gastronomico per le rane. Il libro vuole restituire giustizia ai "perseguitati" anfibi, in un momento storico apparentemente favorevole alla comprensione dei molti problemi che circondano gran parte dei soggetti viventi e dei loro ambienti di vita. L'autore presenta in chiave divulgativo-scientifica i contenuti culturali di questo mondo giustamente definito straordinario, poco noto al grande pubblico, ricco di grazia e bellezza, popolato da esseri discreti ed affascinanti, aggredito principalmente (e non solo) tramite diversificate azioni contro gli ambienti di vita delle diverse specie. Il testo affronta l'argomento in modo completo, attraversando l'evoluzione, la sistematica, l'anatomia, la fisiologia e l'etologia. Un capitolo riguarda la connotazione simbolica degli Anfibi dal punto di vista storico (un prezioso affresco culturale dal quale si evince come le antiche culture più vicine alla Natura veneravano o rispettavano queste creature in vario modo, diversamente da quanto avvenuto in altri periodi "bui", apparentemente evoluti ma spesso culturalmente circoscritti a pochi esseri umani o comunque pervasi e falsati da credenze e superstizioni), assieme a cenni di genetica ed alle considerazioni relative al futuro di questo gruppo animale. Il libro apre anche alcune finestre "sul mondo", dedicate a soggetti non italiani appartenenti agli Anuri ed agli Urodeli. Uno specifico capitolo è dedicato alla fotografia naturalistica. Infine un glossario aiuta i meno pratici di terminologia scientifica. Tutta l'iconografia è stupenda e la qualità del volume di alto livello: una presenza indispensabile nelle biblioteche naturalistiche, un dono importante per bambini ed adulti.

Leonardo Mastragostino