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Autore: Emilio Nessi
Paco editore, febbraio 2000
95
pagine, 76 fotografie a colori; lire 26.000
Casualmente
ho visto questo libro, perché fuori posto, su un banco di
una libreria fiorentina; l'immagine chiara e dolcissima di
un cucciolo di foca associata al titolo "THEO" (che è un nome)
ha richiamato immediatamente i ricordi di una piacevolissima
ed importante vacanza di qualche anno fa nelle Sporadi Settentrionali.
Ricordo ancora di come scelsi di trascorrere la vacanza in
quella lontana località: notizie riportate da amici di amici
parlavano di questo arcipelago semiselvaggio e caratteristico,
arricchito da foche abituali frequentatrici di alcune località
costiere ove, con sorpresa dei turisti-bagnanti, desideravano
giocare oppure, intenzionalmente e goffamente, cercavano di
montare sulle piccole imbarcazioni. Allora ero abbastanza
scettico ma fui tentato sia di vedere cosa c'era di vero in
tutto questo, sia di scoprire un ambiente abbastanza diverso
da quelli affollati, abitualmente troppo affollati, di tante
località nostrane. Io arrivai in ritardo perché Theo aveva
già ripreso dimestichezza con il suo ambiente naturale e frequentava
ormai le acque libere, lontane dalle zone turistiche e protette
dai regolamenti del Parco appositamente istituito per la tutela
di una importante colonia di Foca monaca. Però era tutto vero:
Theo (il dono degli Dei), o Teodoro, era stato uno dei primi
cuccioli ad essere salvato (da una bimba dell'Isola di Alonissos)
e curato dall'equipe locale dell'Hellenic Society for the
Study and Protection of the Monk Seal; questo primo intervento,
coronato da successo, aveva però trascurato l'aspetto dell'addomesticamento
dell'animale e della difficoltà successiva della reintroduzione
in natura, ovvero della necessità di un ritorno ad un comportamento
completamente naturale e senza bisogno del sostegno umano.
E' così che, prima di riprendere le abitudini naturali, l'indole
mansueta, giocherellona, socievole di Theo si è lungamente
manifestata nelle acque della piccola insenatura di Stenivala:
con la sua piccola amica, con coloro che l'avevano curato,
con i locali pescatori che potevano coccolarselo sulla barca,
con gli ignari turisti che si trovavano coinvolti in intraprendenti
"assalti" per gioco. Oggi Teodoro nuota finalmente libero
ed indipendente assieme ai suoi simili e alcuni sporadici
incontri con i "vecchi amici umani" sono riservati solo a
pochi fortunati. Ma così deve essere. Ho avuto però fortuna
ad incontrare, se non Theo, tanti appassionati e alcuni turisti
che avevano fotografato il cucciolone quando ancora frequentava
Stenivala. Tutto questo oltre al bellissimo arcipelago ! Il
contenuto di questo libro, per certi aspetti, sembra una favola,
ma è molto più bello di una qualsiasi favola perché è una
storia vera; l'incontro della piccola Elenì e del cucciolo
in difficoltà e tutto quanto è seguito. Pertanto il volume
è un prezioso dono per bambini di ogni età ma anche per gli
adulti che forse hanno bisogno, oggi più di prima, di leggere
alcune "reali favole" a lieto fine. L'autore "giornalista
e viaggiatore nel mondo per amore della natura" ci ha fatto
dono di questa piccola ma deliziosa opera che porta il lettore
anche nel mondo degli specialisti nella cura delle foche,
a Pieterburen in Olanda. Il Fondo Amici di Paco è un'associazione
nazionale senza fini di lucro nata per promuovere e sostenere
attività a tutela dei cani e prevenire il randagismo ed anche
il ricavato dal libro viene devoluto in favore dei cani senza
famiglia.
Leonardo
Mastragostino
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