Ordine:
Perciformi
Famiglia: Sciaenidae
Genere: Umbrina
Specie: Umbrina cirrosa
Testo di Leonardo Mastragostino
Questo
pesce molto bello ed elegante, nella sua livrea dorata, è
divenuto poco frequente in molte aree italiane a causa della
pesca intensa, e non solo dalla superficie. Il nome scientifico
è Umbrina cirrosa (=Sciaena cirrhosa) e la sistematica lo
classifica nell'ordine dei Perciformi, famiglia Sciaenidae,
genere Umbrina. Caratteristica delle specie della famiglia
è di produrre suoni ("pesci tamburo") di vario genere, particolarmente
nel periodo riproduttivo, grazie alla conformazione della
vescica natatoria e ai collegamenti di questa con dei muscoli
pari. Il corpo è allungato e compresso lateralmente, ricoperto
da grosse scaglie; alla caratteristica ed accentuata incurvatura
del dorso è contrapposto un profilo ventrale quasi orizzontale.
Il muso è arrotondato sulla testa massiccia, con la mascella
(superiore) leggermente sporgente. La mandibola porta un un
breve bargiglio carnoso. L'opercolo, bordato di colore nero,
reca due piccole spine poco evidenti ed appiattite. Alla prima
pinna dorsale di forma triangolare, costituita da raggi spinosi,
segue la seconda, bassa e lunga, costituita da raggi molli.
Il colore è grigio argento percorso da numerose strisce oblique
giallo dorate. Le pinne sono tutte di colore ocra con bordi
scuri. Questa specie (se libera di crescere) può raggiungere
i 12 kg per un metro di lunghezza: vive sui fondi misti tra
roccia, sabbia, fango, anche a profondità modeste (prevalentemente
sulla sabbia). Nei parchi o a margine, dove è sufficientemente
tranquilla, è possibile osservarla nuotare lentamente anche
stando in superficie con la maschera. Normalmente è associata
con pochi altri individui della stessa specie. L'Ombrina si
nutre essenzialmente di Vermi, Molluschi e Crostacei. Talvolta
è possibile trovarla anche alla foce di corsi d'acqua. Per
sua sfortuna le carni sono molto buone, delicate e ricercate.
Nella tradizione è catturata con tramagli, reti a strascico,
lenze a fondo innescate con Cannolicchio o altri Molluschi
ed anche Crostacei. La specie è parassitata da Trematodi e
Copepodi. Nei nomi dialettatli troviamo: Corbo a Venezia,
Corbello ad Ancona, Umbraine a Vasto, Crobello a Otranto,
Umbrale a Gallipoli e Brindisi, Curveddru a Crotone, mentre
Ombrina o Umbrina in molte località tirreniche e liguri.
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