|
Per
il turismo balneare sono previste spese per 35 miliardi con
interventi distribuiti per cinque anni nella provincia di
Livorno ed in tutto l'Arcipelago, mentre alla qualificazione
delle strutture ricettive sono destinati 390 miliardi. Per
la pesca, con le risorse ad essa dedicate (grazie anche a
18 miliardi previsti da ora al 2006 provenienti da programmi
comunitari), si dovranno rafforzare e qualificare le infrastrutture,
promuovere l'ammodernamento della flotta, potenziare l'acquacoltura
e la maricoltura.
In particolare è prevista la promozione della qualificazione
del contesto ambientale e la localizzazione delle piccole
e medie imprese del settore, quindi la destinazione delle
risorse nazionali derivanti dal Fondo Unico dell'industria
e dei fondi regionali a quei sistemi locali che non possono
e non potranno usufruire di risorse comunitarie.
Per lo sviluppo economico in generale la Giunta ha deciso
di: sostenere le aree della Versilia e delle Colline Metallifere,
individuate come zone prioritarie di intervento; rivolgere
particolare attenzione alla cantieristica commerciale e da
diporto (in relazione alla cantieristica sono ritenute necessarie
maggiori e più diffuse capacità di innovazione tecnologica
e organizzativa ed una migliore qualificazione delle risorse
umane) soprattutto nell'area di Viareggio che, per la presenza
di cantieri di grandi dimensioni e per la specializzazione
di un importante indotto strutturato, si configura come uno
dei più importanti centri tirrenici e nazionali per il diporto.
L'azione decisionale di amministrazione e programmazione prosegue
con il sostegno degli Enti locali e i sistemi di impresa delle
aree di Livorno e Pisa per la progettazione e la realizzazione
di azioni promozionali agli investimenti nel territorio, quindi
con l'impegno a proseguire l'attuazione dei Patti territoriali
che insistono nelle aree costiere (investimenti previsti:
a Livorno 208 miliardi, nella Maremma grossetana 432 più 105
di contributi, a Massa Carrara 182 più 64 di contributi, a
Piombino-Val di Cornia 263 più 70 di contributi, a Pisa 481
più 88 di contributi; inoltre per la reindustrializzazione
a Massa Carrara e a Piombino sono stati attivati 130 miliardi).
|
|
|
|
Alcune
sale espositive sono dedicate a cimeli, modellini di
navi, quadri, strumenti ed anche un plastico che riproduce
completamente tutta la grande area dell'Accademia Navale.
|
Come
citato in relazione al turismo ed alle attività produttive,
verranno avviati: programmi di qualificazione del turismo
balneare sulla costa nella provincia di Livorno e nell'Arcipelago
Toscano, fino al 2006, per 35 miliardi, quindi programmi per
la qualificazione delle strutture ed infrastrutture turistico
ricettive della costa nell'ambito delle risorse regionali
e comunitarie, sempre fino al 2006, per circa 390 miliardi
complessivi nei settori del turismo e del commercio; ancora
interventi di sostegno alla promozione dell'offerta turistica
costiera attraverso l'utilizzo di risorse regionali e comunitarie,
fino al 2006, per 40 miliardi.
Saranno
avviati inoltre: il programma "Carta del turismo sostenibile"
orientata a verificare in concreto le potenzialità di sviluppo
economico e occupazionale connesse al sistema dei parchi e
delle aree protette, la valorizzazione a fini turistici del
patrimonio storico architettonico delle aree costiere, nel
quadro di una nuova offerta turistica.
In
generale saranno ancora previsti finanziamenti particolari
in favore dei porti della pesca, dell'industria di trasformazione
e commercializzazione dei prodotti ittici, dell'acquacoltura,
della piccola pesca costiera, della protezione e sviluppo
delle risorse alieutiche, di attività e promozione dei prodotti
e della progettazione innovativa per 18 miliardi fino al 2006
(come citato prima); verranno sostenute: operazioni di credito
a favore di imprese per la pesca e l'acquacoltura, promozioni
dei prodotti ittici, in seno ad accordi di programma per la
gestione della fascia costiera e interventi di carattere assicurativo
per 3 miliardi fino al 2002, grazie alle risorse provenienti
dal VI° Piano Nazionale della pesca e dell'acquacoltura. Infine
saranno promosse ricerche e studi sulla valutazione di impatto
ambientale degli allevamenti ittici per 800 milioni nel 2001
e per ogni anno successivo. Per quanto riguarda i porti si
prevede di coordinare le azioni nei confronti del Governo
per l'acquisizione delle risorse stanziate dalla L. Finanziaria
del 2001 inerenti lo sviluppo degli scali portuali e del cabotaggio.
Per i porti di Carrara, Livorno e Piombino sono in corso investimenti
per 235 miliardi, anche nell'intento di diminuire l'uso dei
corridoi terrestri e sviluppare la navigazione a breve raggio.
Nell'ambito
della cosiddetta portualità regionale, una attenzione particolare
sarà riservata allo sviluppo del porto di Viareggio (oltre,
ad es., Marina di Campo e Porto S.Stefano).
|