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Tale
impegno ha consentito un rafforzamento economico costiero,
una diffusione dell'imprenditoria locale e un aumento occupazionale
di circa 8000 unità. Quindi dovrà seguire adesso un nuovo
utilizzo di fondi strutturali per accelerare una dinamica
produttiva che possiede già oggi evidenti segnali di vivacità.
L'impegno
attuale è adesso orientato al riequilibrio dell'economia costiera
rispetto all'economia regionale interna. L'intesa di programma
per un nuovo sviluppo coordinata tra Regione, Enti Locali
e con le parti sociali, vuole avviare una grande intesa programmatica
di Area Vasta e riguardante tutte le cinque provincie costiere,
puntando sullo sviluppo dei trasporti, delle infrastrutture
portuali e della logistica, sul diportismo, sulla salvaguardia
dell'ambiente, sul turismo e sulla valorizzazione dei sistemi
economici locali, sulla qualificazione del patrimonio artistico
e ambientale dell'area costiera e sullo sviluppo integrato
delle isole.
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La riproduzione delle
complesse alberatura
e
sartiame di un veliero,
nel piazzale dell'Accademia,
permette
una preparazione
realistica
ed
un allenamento alle
manovre per gli allievi.
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Il Presidente della
Giunta Regionale Toscana
ClaudioMartini
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In particolare l'Assessore Montemagni, in relazione alle priorità
di intervento, ha citato il piano di lotta all'erosione costiera,
gli sviluppi del cabotaggio, quello equilibrato delle isole
dell'Arcipelago Toscano e della qualificazione del turismo
costiero, delle imprese innovative (in particolare della cantieristica)
e quello tecnologico, quindi la definizione dei sistemi a
rete di imprese e di servizi in un contesto europeo e mediterraneo.
E' in relazione a questi aspetti che la Giunta varerà entro
il prossimo agosto un progetto di Area Vasta delle zone costiere.
In particolare per l'ambiente, relativamente alle priorità
riguardanti la problematica dell'erosione costiera e dell'intrusione
del cuneo salino nelle falde acquifere, è previsto un piano
regionale di gestione dei fenomeni; per l'erosione il piano
prevede indirizzi per opere ed interventi di difesa, prescrizioni
per la gestione dei
bacini idrografici e per le modalità di intervento lungo la
linea di costa che risultino rilevanti nella morfodinamica
dei litorali, quindi l'inventario delle opere marittime e
di protezione della costa e l'analisi del loro impatto sempre
sulla morfodinamica costiera. In relazione alla sicurezza
dei trasporti marittimi verrà impiegato il sistema di monitoraggio
satellitare messo a punto dal LaMMA (Laboratorio per la Meteorologia
e Modellistica Ambientale con sede a Campi Bisenzio).
La Regione, tra l'altro, sostiene fortemente la candidatura
di Livorno come sede dell'Agenzia Europea per la Sicurezza
Marittima, di prossima istituzione in sede comunitaria.
In relazione alle attività produttive ed al turismo gli obiettivi
prevedono: la qualificazione e razionalizzazione dell'offerta
recettiva e delle attrezzature complementari, il proseguo
delle politiche di incentivazione a sostegno dei processi
di aggregazione delle piccole e medie imprese operanti nel
ramo turistico al fine di qualificare l'offerta di servizi
specifici in termini innovativi, quindi l'ulteriore sviluppo
dell'offerta di infrastrutture legate al turismo nautico ed
a quello congressuale, la creazione di nuovi elementi attrattivi
legati alla valorizzazione ed all'utilizzo del patrimonio
ambientale e dei beni culturali per una rivitalizzazione del
turismo sostenibile che consenta una maggiore destagionalizzazione
dei flussi turistici, infine la realizzazione di specifici
interventi promozionali per diffondere sui mercati strategici
la conoscenza del sistema dell'offerta turistica costiera
e sostenere le azioni di commercializzazione da parte delle
imprese.
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