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Di
Marco Rosi e Daniela Nenci
Il Polpo in... bottiglia
Molti di voi conosceranno certamente il carpaccio di mare:quello
di pesce spada, quello della spigola, dell'orata ecc. ecc.
Ma avete mai provato il carpaccio di polpo? In effetti, non
è consuetudine servirlo a tavola nei ristoranti, tanto meno
lo si trova in vendita. Questo non certo perché la sua carne
non sia buona, ma perché resta difficile pensare a come tagliare
finemente questo squisito abitante dei fondali marini, considerato
il suo particolare "fisico". E allora, se volete sorprendere
gli amici con una pietanza assolutamente originale, in una
cena a base di mare, provate a seguire il nostro consiglio.
-Prendete un polpo fresco di almeno 1 kg di peso
-Mettetelo a bollire in acqua fredda per un'ora e dieci minuti,
senza aggiungere sale e nessun condimento
-Quindi lasciatelo raffreddare.
A parte prendete una di quelle normali bottiglie di plastica
per l'acqua minerale.
Tagliate via la parte iniziale, in maniera da poter disporre
di un contenitore cilindrico o squadrato (dipende dalla bottiglia),
in cui andrete a sistemare il polpo ben pressato con una piccola
aggiunta di acqua di cottura. L'acqua serve per mantenere
compatto il polpo, evitando di usare la colla di pesce e rendere
così questa ricetta il più naturale possibile. Solo in questa
maniera il polpo potrà prendere la forma giusta per essere
poi finalmente tagliato. Il contenitore con il polpo va messo
in freezer per almeno 3 o 4 giorni, al fine di renderlo compatto.
Si taglierà solo al momento in cui vorrete servirlo usando
un coltello ben affilato e dalla lama sottile, procedendo
in senso verticale, può essere usata anche un'affettatrice
elettrica. Avrete così delle fettine piccole, dalla forma
irregolare, ma che sul piatto faranno un'ottima riuscita;
infatti la fettina tagliata sarà costituita dalla sezione
dei tentacoli con le rispettive ventose, e - potete crederci
- è molto coreografica sul piatto. Per agevolare il taglio
è bene togliere il polpo dal freezer circa una mezzora prima.
Il condimento è a piacere (olio, sale, pepe e limone strizzato),
ma il polpo è gustoso anche così al naturale. Consiglio di
un amico: Quando state usando la fine del vostro polpo da
carpaccio, preparatene già uno da surgelare e nella sua acqua
di cottura aggiungete, venti minuti prima di toglierlo, delle
patate sbucciate e fatte a tocchetti che userete come contorno
al vostro carpaccio che potrà così diventare, da ottimo antipasto,
uno squisito secondo piatto.
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