Ci
sono problemi d'inizio stagione all'apparenza banali e
insignificanti, ma che rischiano talvolta di complicare
oltre misura le giornate di chi si appresta alla barca.
Si tratta delle vesciche, che ogni navigatore dovrebbe
saper trattare autonomamente e prevenire.
La manualità a cui sono costretti coloro che solcano i
mari e che si dedicano alla pesca, la pelle delicata di
taluni, l' iperidrosi ovvero sudorazione eccessiva, le
micosi cutanee a cui è soggetto chi viaggia in barca,
sono in buona sintesi le cause più comuni dell'inconveniente
lamentato.
Il provvedimento fondamentale è rivolto ad eliminar la
causa originaria.
Il trattamento preventivo, soprattutto in quei casi caratterizzati
da causa organica difficilmente eliminabile, si compendia
nell'applicazione di un cerotto nelle parti più esposte
all'attrito.
Quando la vescica si è inevitabilmente formata: lavaggio
accurato della zona, disinfezione locale con tintura di
iodio, asportare la pelle con piccole forbici accuratamente
sterilizzate.
Se la vescica è chiusa, va bene pungerla con un ago sterile,
ma è assolutamente da evitare il criterio di alcuni che
usano ago e filo introducendoli nella vescica, creando
con ciò il problema di possibili infezioni aggiuntive.
Con un po' di attenzione insomma il problema può essere
evitato, ma vale la pena parlarne prima che il problema
si affacci perché, strano a dirsi, le complicazioni sono
all'ordine del giorno soprattutto.
La stessa banale vescichetta, d'altra parte, può diventare
un fattore limitante di un certo rilievo in soggetti che
devono concorrere tutti in qualche modo alla tranquillità
della traversata.
Talvolta la menomazione di uno soltanto, quanto più valido
e qualificato era il suo contributo, può produrre problemi
inattesi: la barca viaggia col motore o con la vela (l'uso
dei remi sarebbe ancor più controproducente in situazioni
del genere), ma il concorso umano è in ogni caso decisivo.
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Sia
che si vada in barca per pescare,
sia per semplice diporto, si è soggetti a fasdiosi
problemi alle mani e ai piedi che possono manifestarsi
sotto forma di vesciche che generalmente si formano
per la sudurazione eccessiva e per l'umidità.
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