Mollusco Nudibranco - Porifero

Discodoris atromaculata - Petrosia ficiformis

Testo e foto di Leonardo Mastragostino 

 

 


L'immagine di questo articolo ci permette di parlare di due soggetti particolarmente diffusi nei nostri fondali "a coralligeno": trattasi del simpatico e caratteristico Nudibranco Discodoris (Peltodoris) atromaculata, ben riconoscibile (ed inconfondibile) dalla livrea chiara variamente macchiata di bruno, molto spesso osservabile sulla spugna Petrosia ficiformis per il semplice fatto di esserne ghiotto. Il rosso bruno del Porifero mostra infatti segni più chiari lasciati dal Mollusco che vi "pascola" sopra. Il piccolo Mollusco nudo, cioè senza conchiglia, ha il corpo appiattito, ovoidale, con i contorni ondulati del piede e del mantello, e di una consistenza coriacea al tatto che deriva dalle spicole (lo "scheletro" della spugna) ingerite della Petrosia; le branchie (il "ciuffo" posteriore, che è retrattile) hanno tre serie di filamenti e possono essere da 6 a 9. Il colore bianco latte è macchiato irregolarmente di bruno-nero, dove la forma della "pezzatura" varia di dimensione e di forma dal rotondo all'ovale; le branchie ed i rinofori (antenne apicali digitiformi) sono bianchi. La specie è presente maggiormente sui fondali ricchi di spugne, oppure in acque profonde ma anche in cavità della costa rocciosa in acque più superficiali. E' diffuso (endemico) sulle coste dell'intero Mediterraneo; le sue dimensioni raggiungono eccezionalmente i 150 mm circa di lunghezza (normalmente tra 20 e 100 mm); con 60 mm di luinghezza la larghezza è all'incirca 20 mm Il Mollusco appartiene alla classe Gasteropodi, sottoclasse Opistobranchi, ordine Nudibranchi, famiglia Discodorididi. Depone le uova in ottobre in lunghe fasce gelatinose. La Petrosia ficiformis (= P. dura) può avere prevalentemente forma tabulare, oppure a fico con l'osculo superiore; la consistenza è dura; il colore dalla parte esposta alla luce è bruno-violetto. Appartiene al phylum dei Poriferi (Spugne), alla classe Demospongie, ordine Haposclerida, famiglia Renieridi. E' specie comune sulle rocce profonde e/o in zone ombreggiate (sotto blocchi rocciosi o sul fondo o la volta delle grotte) e, quindi nel Mediterraneo fino alle coste d'Israele.

Leonardo Mastragostino