Castiglioncello

 

 

Dopo anni e anni di promesse mai mantenute finalmente siamo arrivati ad una decisiva svolta per il progetto del porto di Crepatura che dovrà nascere a sud di Castiglioncello. Un contesto marittimo particolarmente esclusivo, infatti, sorgerà in una zona del tutto priva di strutture portuali turistiche di prestigio. Ma vediamo insieme gli aspetti più significativi di quest'innovativo progetto.

Testo di Marco Trivella

Se in una bella giornata di sole, percorrete la stupenda passeggiata che da Punta Righini porta a Caletta, costeggiando tutta la costa, ricca di piccoli golfi e di vari scogli caratterizzati dai nomi più curiosi, potrete notare le lunghe stese di reti che i vecchi pescatori del posto lasciano lì ad asciugare dopo le loro battute di pesca. Quegli stessi pescatori che una volta vedevano risplendere il litorale Castiglioncellese non solo per la ricca fauna donatagli dal mare, ma anche per le numerose attività a sfondo turistico che la zona poteva offrire. Sto parlando di quegli edifici che sorgevano a due passi dal mare, riuscendo a regalare al visitatore tramonti ricchi di romanticismo e pieni di pensieri felici. Quei pensieri felici che il tempo ha portato via lasciando il turista d'oggi, osservatore di strutture pericolanti e corrose dal mare. Ma finalmente, come un raggio di sole dopo una tempesta, una nuova struttura sta per nascere: il porto Cala dè Medici. Il complesso sorgerà a sud di Castiglioncello e tutti gli estimatori della zona, sperano così di veder riportare l'ormai ingiallita perla del Tirreno a quello splendore che una volta emanava. Il progetto del porto Cala dè Medici sorgerà al centro di un'area non servita da altre strutture portuali turistiche di prestigio, quindi potrebbe portare in zona un'ampia clientela fatta di dipartisti e di pescatori. Quei clienti che ormeggiando la loro imbarcazione in questa futura nicchia turistica si troveranno circondati da diverse strutture: ristoranti, bar, negozi per la nautica e per la pesca, capaci di soddisfare anche il turista più esigente. Certamente come ogni porto che si rispetti, avrà un suo regolamento (tuttora sottoposto all'approvazione della Capitaneria di Porto di Livorno) ben chiaro e diviso in più punti, per far sì che nasca una struttura efficiente e ordinata.

L'impatto ambientale
Se osserviamo attentamente una pozza d'acqua di mare, possiamo notare molti piccoli organismi e varie specie d'alghe tipiche del luogo, che vivono in una reciproca collaborazione formando così un ecosistema del tutto stabile. Se noi ad esempio liberassimo un organismo esterno a quest'ecosistema o aggiungessimo anche un unico piccolo sasso a questa pozza, l'equilibrio di quest'ultima subirebbe in entrambi i casi, un brusco cambiamento. Non è detto però che questo cambiamento abbia un aspetto negativo, ma bisogna stare molto attenti a che specie d'organismo verrebbe liberato nella pozza, poiché potrebbe essere un predatore degli stessi individui già presenti, oppure potrebbe anche entrare in competizione per le risorse nutrizionali e queste ultime non potrebbero più bastare a soddisfare le esigenze di tutte le specie viventi nella pozza. Quindi, anche aggiungendo un semplice sasso, questo potrebbe causare seri danni provocando variazioni a quelle esili correnti presenti nella pozza, fonti di vita per le specie d'alghe viventi. Affiancando ora questo discorso al porto, è impossibile non immaginare che la costa a sud di Castiglioncello e non solo, dopo la costruzione, non subisca dei cambiamenti a causa delle variazioni di corrente che sicuramente causerà questo tipo di struttura. Ma se la procedura di V.I.A. (Valutazione d'Impatto Ambientale), affidata di norma a persone molto competenti a causa di una così delicata nascente struttura, è stata rispettata come noi tutti auspichiamo, è bene che questo porto nasca e con lui, possa rinascere quella voglia di vivere il mare che i giovani d'oggi -compresi coloro che abitano la costa- hanno purtroppo dimenticato.

Notizie utili
La costruzione del porto ha avuto inizio a metà settembre 2000 e sarà portata a termine salvo imprevisti entro la fine del 2003. Il porto offrirà 650 posti barca, posti auto e box. Per quanto riguarda i posti barca di otto, nove e dieci metri non sono in vendita, mentre lo sono quelli che vanno dagli undici fino ai quaranta metri. Il regolamento del porto Cala dè Medici lo potrete trovare presso l'agenzia Radar 2001 di Alberto Costagli (tel. e fax: 0586/759015). Grazie alla grande disponibilità e professionalità dell'agenzia Radar 2001si potranno avere illustrati i punti di maggiore interesse.