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Offshore




Grande ed attesissimo l'appuntamento offshore di settembre che, seguendo di due mesi l'entusiasmante competizione di Santa Marinella, ha visto la conclusione del campionato italiano di classe 3 e la disputa delle combattutissime gare del campionato mondiale a Viareggio

Testo di Carlo Ottavianelli foto di Adrea Borella

I risultati finali della stagione 2000 del campionato offshore di classe 3 hanno confermato l'elevatissimo valore di questa classe ed in particolare della categoria 2 lt. nella quale, si può ben affermare, stando alla realtà dei fatti, è riposto il futuro della rinascita di una disciplina motonautica così affascinante.
Purtroppo, quasi contemporaneamente agli echi delle vittorie e delle affermazioni più lusinghiere, è stata divulgata la triste notizia della gravità dello stato di salute nel quale si trova il promoter della classe 3 offshore, Umberto Risetti, l'uomo che in essa ha sempre creduto e lottato per la sua affermazione. Ma veniamo ora alla cronaca degli avvenimenti sportivi che hanno concluso questo avvincente 2000 offshore. Nella località di Santa Marinella, in luglio, si è svolta la 5ª prova del Campionato Italiano ed anche per l'edizione di quest'anno il Cast Sub Roma, organizzatore dell'evento, si è potuto avvalere della collaborazione del Comune della ridente località, nonché della Regione Lazio, della Provincia di Roma e della neonata Associazione CSRPromotion. Il tradizionale carosello per le vie della città per presentare imbarcazioni e piloti iscritti alla manifestazione ha fatto da prologo ad una avvincente competizione vinta dal civitavecchiese Mauro Esperto insieme al romano Giampiero Soave.
La gara è stata caratterizzata da due fatti rilevanti. Il primo da segnalare, la collisione tra l'imbarcazione C-47di FabioBertolacci e Wilma Testa con il C-41di Massimo Capoferri e Cristian Rivolta.Incidente verificatosi in virata a 500 metri dall'arrivo, mentre le barche occupavano rispettivamente la seconda e la terza posizione, il tutto fortunatamente senza gravi conseguenze, fatta eccezione per i danni ai mezzi. Il secondo relativo alla squalifica comminata dai giudici all'equipaggio Baroni-Pallini, in gara sull'imbarcazione D-1 nella categoria 4 lt., per irregolarità tecnica del motore.Con la vittoria di Toto Gualdambrini e Tony De Tommaso si è conclusa la gara che può essere definita oramai un appuntamento tradizionale dell'offshore con la Citta di Santa Marinella.
Il 17 settembre infine, contestualmente all'ultima gara valida per l'assegnazione del titolo nazionale 3/2 lt., che ha decretato la vittoria degli equipaggi Bevilacqua-Puccio-Vizzotto in prima posizione su King's Mazzuccato International, Testa-De Simone su Radio Kiss Kiss in seconda e Bucciero-Colombelli su Garfield in terza e nella quale l'imbarcazione PlayStation, con Fabio Bertolacci e Wilma Testa si è dovuta ritirare a causa di un guasto al motore, si è concluso nelle acque antistanti il Porto di Viareggio, anche il Campionato del Mondo di Offshore, della classe 3 categorie 2 e 4 litri.
La competizione, svoltasi in tre manche con percorsi di gara di circa 60 miglia, è stata caratterizzata nelle prime due prove da condizioni di mare completamente piatto, mentre nella terza ed ultima prova da mare mosso. Il civitavecchiese d'adozione Marco Fabrizi è stato uno dei protagonisti di questo mondiale Offshore di Viareggio. Alla sua prima vera stagione agonistica è arrivato, insieme al suo istruttore Fabio Bertolacci, ad un passo dal podio "mondiale" nella categoria 2 litri.
Aggiudicandosi infatti l'ultima manche con una condotta di gara davvero ammirevole (si è imposto su oltre 20 equipaggi in rappresentanza di 5 nazioni) alla guida di uno scafo di costruzione argentina motorizzato con ben 200 cv Mercury, dopo un inizio sfortunato che nella prima manche aveva costretto l'imbarcazione PlayStation al ritiro a causa della rottura del motore, con i punteggi acquisiti nella seconda e terza prova è giunto 4° nella classifica finale. Marco Fabrizi, che ha potuto gareggiare grazie all'esperienza acquisita nei corsi Offshore promossi dal Cast Sub Roma, sarà anche l'anno prossimo impegnato nel Campionato Italiano con l'obiettivo di aggiudicarsi l'ambito titolo. La prova di Campionato del Mondo per la categoria 2 litri ha visto la vittoria finale dell'equipaggio britannico Peter Little e David Arthur su "City Offshore", davanti agli argentini Riccardo Novo e Luis Lescano su "Hummer" ed agli italiani Giuseppe Bevilacqua e Alvise Vizzotto su "King's Mazzuccato".
Totale podio tricolore invece per le imbarcazioni concorrenti nella categoria 4 litri, con al gradino più alto Armando Baroni, su Grissin Bon in coppia con Mauro Pallini, ritornato in possesso di un titolo già suo in altre edizioni.
Al secondo posto "medaglia d'argento" per la coppia Giovanni Carpitella e Lorenzo Bacchi su Antonio D'Errico, mentre al terzo posto si sono classificati Mario Petroni e Serafino Barlesi su Mu Lat. Ci fa particolarmente piacere ed avvalora l'operato e la felice intuizione di chi fortemente si è battuto per la diffusione e la promozione di questo sport, l'ambito traguardo raggiunto dal pilota Mauro Pallini, oggi Mondiale ed alcuni anni fa allievo della scuola offshore, realizzata grazie al supporto del Comune di Roma nel nome dell'Assessore Milana. A Mauro vadano i complimenti sinceri e sentiti di tutta la redazione del nostro Giornale.