Tuccoli T 280 Open

Esperienza tradotta in classe, queste le qualità salienti trasmesse da Tuccoli al suo T 280 Open, una delle più complete fishing machine made in Italy.

Testo e foto di Ros Marino

Per la famiglia Tuccoli, la passione per la costruzione delle barche si perde nella notte dei tempi; e fu proprio Ivano -il capostipite- che molti anni orsono dette il via ad una sua idea: creare la barca da pesca ideale, alias un fisherman tutto italiano, dedicato inizialmente al nostro mercato. Nacquero dunque le Moby Dick e iniziarono subito ad imporsi grazie alla versatilità d'uso, alla facilità di personalizzazione, all'impronta lussuosa ed elegante, dichiaratamente artigianale. I materiali con cui vengono costruiti i T 280 sono: vetroresina-poliestere rinforzato con "mat-aramat" il tutto spalmato manualmente; inoltre, per la sicurezza contro eventuali urti, la carena contiene quattro paratie (e quindi quattro sezioni dello scafo indipendenti), costruite in compensato marino resinato, più sei rinforzi longitudinali. Gli interni sono in legno pregiato e le ferramenta di bordo sono in acciaio inox. Il colpo d'occhio è appagante grazie alla caratteristica linea slanciata voluta dal costruttore; ma è la visione laterale del T 280 che più soddisfa le esigenze estetiche degli osservatori: la prua rialzata mostra tutta la sua grinta e ci trasporta in un idilliaco itinerario verso la zona centrale dove si impone la "tuna tower" con la postazione di comando annessa. Continuando il viaggio visivo sul fisherman, la nostra attenzione è richiamata dalla carena con il suo "V" profondo, i quattro pattini di sostentamento più i due spigoli laterali che fungono da stabilizzatori, mentre l'angolo prodiero di 31 gradi e la geometria variabile in uscita in poppa di 22 gradi, sono impostati per dare risalto alla tenuta e alle prestazioni che si possono raggiungere anche con mare avverso. Saliamo dunque a bordo da poppa; subito ci rendiamo conto della grande libertà di movimento e della comodità d'azione grazie alla superficie del pozzetto, di ben cinque metri quadri. L'impostazione generale ci riporta alla perfezione all'indole del T 280: la pesca sportiva, sia essa la traina, il big game o il bolentino. Le murate interne sono dell'altezza giusta per un fisherman mediterraneo (60 centimetri) e la distanza fra il bordo e il mare è di 80 centimetri. Nello specchio di poppa è stato inserito un ingresso per l'imbarco delle prede di grande mole. Spostandoci verso prua, vediamo che i passaggi laterali sono di 35 centimetri, dunque ben agibili e protetti da una battagliola anch'essa in acciaio.