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A cura
del

Offshore

Nel
firmamento Offshore di classe 3 è nata una nuova stella, Wilma Testa,
la quale il 18 giugno 2000, in posizione di navigatore, si è assicurata
un ottimo terzo posto sul podio di Rimini, ove si è svolta la quarta
gara del Campionato Italiano 2000.
testo
di Fabio Bertolacci foto di Silvia Angelozzi
E'
con orgoglio e fraterna amicizia che questa volta prendo la penna
per parlarvi di una persona che stimo molto e la quale ha dimostrato
a tutti che il coraggio, la perseveranza e l'intelligente modestia
sono doti che veramente possono portare a grandi risultati. Conosco
Wilma Testa da tanti anni ed ho sempre anche apprezzato la sua instancabile
voglia di fare e paziente disponibilità che unitamente ad uno smisurato
amore per il mare l'hanno portata ad avvicinarsi dapprima alle nostre
impegnative avventure nautiche, poi vissute da protagonista sino
dalla lontana epoca dei raid del Mediterraneo in gommone, e successivamente
al mondo dell'agonismo motonautico quando nacque il nostro Team
Offshore. Wilma è stata sempre vicina al Team, del quale ha curato
l'assistenza logistica a terra e tutti i relativi dettagli di contorno
in occasione delle competizioni. Ma nel frattempo maturava sempre
più il suo interesse per un'attività sportiva tanto appassionante
e coinvolgente, per quel mondo fantastico che ruota attorno alle
gare di campionato offshore e, allorché noi stessi ne fummo organizzatori,
la sua esperienza diretta ed il desiderio di approfondirla sempre
di più. Wilma aveva conseguito la patente nautica di più alto grado
e sapeva pilotare con perizia una grossa imbarcazione, ma l'alta
velocità è un'altra cosa ed io che la vivo continuamente so bene
quanta passione, lucidità e sangue freddo richiede.Wilma ha dimostrato
di essere anche all'altezza di questa situazione. Frequentati i
nostri corsi di pilotaggio per l'avviamento all'offshore, li ha
brillantemente superati dimostrando di avere le doti per partecipare
ad una vera gara ed appassionandosi con scrupolo "tutto femminile"
ad ogni cosa che questa disciplina sportiva comporta e richiede.
Dalla conoscenza di motori ed imbarcazioni, alla tecnica di uscita
da un mezzo capovolto in simulazione di incidente, alle tirate mozzafiato
dell'imbarcazione lanciata a tutto gas sulle onde marine, sino ad
ottenere, lei dice incredula, ma era invece sicura del fatto suo,
l'ambita licenza di pilota offshore rilasciatale dalla F.I.M. L'occasione
di cimentarsi in una competizione di rilievo non si è fatta attendere
molto poiché ho deciso, conoscendola bene, di averla come navigatore
sulla nostra due litri "C47" Playstation con la quale ho partecipato
alla quarta gara di Campionato Offshore di classe 3,2 lt. disputata
il 18 giugno scorso a Rimini. Il suo impegno è stato veramente grande
e dopo un iniziale, naturale momento in cui la sentivo molto tesa
è entrata perfettamente nel suo ruolo con notevole naturalezza.
Ci siamo così trovati, dopo una combattuta corsa, sul podio delle
premiazioni: Wilma dopo il battesimo di un gara di Campionato ed
io con la soddisfazione di aver puntato su un altro elemento giusto,
che va ad arricchire il nostro Team, che così è aperto anche al
gentil sesso ed a buon diritto!
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