Donne gamberi e vernici

Testo e foto di Fabio Fontani





E
ssendo ormai alla soglia di agosto quasi tutte le barche sono già in acqua, e parlare di vernici adesso mi sembra fuori luogo, però ci sono nel mondo, tante altre persone che come me, hanno tante cose da fare e lasciano alla barca solo i fine settimana… quando va bene. Ricordo con nostalgia il profondo senso di angoscia quando avevo tirato in secco la mia barca per fare i normali lavori di carena in un rimessaggio nel porto di Livorno. C'erano tante barche, belle, brutte, stupende (due), a vela, a motore, corsaiole e classiche, grandi e piccole come la mia. Avevo iniziato con calma in aprile ed a luglio ero ancora a scartavetrare per togliere l'antivegetativa. Il sabato e la domenica intorno ad ogni barca si accalcavano armatori, tecnici, esperti, nulla facenti prodighi di consigli, mogli, figli, amiche e fidanzate che inevitabilmente venivano spedite "urgentemente" ad acquistare questa o quella cosa al negozio di ferramenta prima che chiudesse. Il più delle volte dopo che la "ragazza di bottega" era rientrata trionfante e trafelata, si sentiva tra le barche incerottate e polverose un confabulare con toni in crescendo che terminavano quasi sempre con la frase: " ma lo sai cosa cosa devi fare? la prossima volta ci vai tu a comprarti la roba giusta che ti serve! Ogni fine settimana le barche diminuivano in terra ed aumentavano in mare, ormeggiate alle banchine con le "ragazze di bottega" distese al sole ritornate (deluse alcune, altre molto contente) con la loro qualifica di "signore". Ed io ancora intorno alla barca, sopra e sotto, con barattoli e pennelli; pensando che oltre ad aver perso tutta la primavera a lavorare, dovevo sopportare i costi doppi dell'approdo in banchina e del rimessaggio in terra. I ritardatari più inesperti e stressati, che non possono andare dal ferramenta si ricordino che: -Le vernici sono prodotti trasparenti, composti generalmente da solventi, leganti ed additivi ma senza pigmenti. -Gli smalti sono pitture con particolari caratteristiche di brillantezza o resistenza agli agenti esterni. -I primer sono prodotti che garantiscono la protezione del supporto (legno, ferro, vetroresina) e garantiscono l'adesione dei successivi strati di protezione e finitura. Appena un bulbo è stato sabbiato, scartato o spazzolato ed è di un bel colore argento conviene proteggerlo subito col primer prima di stuccarlo per inibire l'immediato processo di ossidazione. - I fondi hanno lo scopo di proteggere in maniera più consistente ( da 250 a 500 micron) i metalli dall'ossidazione, il legno dalla putrefazione, la vetroresina dall'osmosi. - La finitura dopo la stuccatura, è l'ultima fase, ed ha lo scopo di esaltare la bellezza dei legni o apportare caratteristiche estetiche agli altri materiali. Alle parti immerse si applicano pitture antivegetative per proteggerle dalle alghe e animaletti vari. La finitura deve essere rinnovata periodicamente per mantenere inalterate nel tempo le caratteristiche originali. Fra una mano e l'altra si carteggia con carta del 320/400 a secco o 1200/1550 con acqua. Prima di iniziare a pitturare spolverate con un panno umido e pulito non con diluenti; poi schermate con nastro da carrozzieri la zona da trattare, e toglietelo dopo ogni mano. Diluite i prodotti solo se necessario, utilizzando i solventi prescritti. Rispettate i tempi di ricopertura riportati sul barattolo; non verniciate mai sotto il sole, proteggete la barca con teloni o se impossibile, iniziate la mattina presto (attenzione all'umidità della notte specie per il legno) sperando che non piova o non si alzi il vento; se siete in zona molto polverosa bagnate per terra. Per ultimo ma non ultimo dobbiamo rispettare le rese raccomandate. Certi prodotti come le antivegetative costano un capitale e viene istintivo cercare di fare un metro in più, ma rischiamo di compromettere tutto il lavoro fisico ed economico.
I gamberi ? tranquilli... che non servono come additivi alle nostre vernici come sembra facessero gli antichi liutai cremonesi; noi ne facciamo un altro uso come consiglia una "signora ragazza" (oramai dal ferramenta ci vado da solo) del mio ridotto equipaggio che si vede nella foto. Mancano Cinzia ed Alessandra perché in ferie. Alessandra mi ha detto telefonicamente di essersi innamorata dei catamarani; è la più giovane... irruenta ed amante del brivido, sarà dura fargli apprezzare la tranquillità e rilassatezza dell"Adagio con brio".