|
IL
METODO IN PRATICA
Vediamo
nei particolari -all'atto pratico- come funziona il Tutto, in modo
tale che i lettori possono anche rivolgersi direttamente agli esperti
del laboratorio (MECOIL Analisi Lubrificanti via Valdera 16 - Firenze
tel. 055-4220423-fax 4222101). Dietro richiesta degli interessati
la MECOIL fornisce o invia la confezione di prelievo olio composta
da siringa, tubicino plastico, contenitore, foglio da compilare;
su quest'ultimo sono da indicare i dati dell'interessato, il modello
del motore, il tipo di olio impiegato
(marca
e viscosità e quanti chilometri sono stati percorsi o ore di funzionamento
effettuate dopo l'ultimo cambio, nonché eventuali rabbocchi a quanti
Km o ore); i Km o le ore totali del motore (ciò implica che il proprietario
tenga sotto controllo ed annoti -come normalmente si dovrebbe fare-
su un proprio libretto questi dati). Nel foglio si trovano le indicazioni
per un corretto prelievo dell'olio (esempio il meccanismo deve essere
a temperatura di esercizio e l'olio deve aver circolato alcuni minuti;
il campionamento non deve essere effettuato subito dopo un cambio
d'olio e dopo un abbondante rabbocco, eccetera).
L'ideale
è che l'olio sia stato "usato" per almeno 50 ore di funzionamento
motore o circa 10.000 Km di percorrenza.Il prelievo è effettuato
molto semplicemente dal foro dell'asta di livello sul motore per
mezzo della siringa e del tubicino plastico. Il campione, conservato
in apposito flacone, viene quindi spedito (con pacchetto già fornito
e pronto per la spedizione) alla MECOIL, con abbonamento postale
gratuito per il cliente. La Ditta, dal ricevimento, è in grado di
fornire una risposta anche via fax nel giro di due ore (nel caso
vi sia richiesta di urgenza). L'analisi si basa sulla "combustione"
in arco elettrico del campione in uno spettrometro che individua
la presenza dei metalli dalla discriminazione delle radiazioni elettromagnetiche
emesse nella citata combustione; quindi sono utilizzati un interferometro
a laser per la diagnosi sui parametri fisici del fluido (analisi
infrarossa per stabilire la degradazione fisica dei lubrificanti
e un viscosimetro per stabilire l'idoneità dell'olio a tollerare
determinati stress nonché un contaparticelle.

Sul
foglio "di risposta" verranno stampati i dati riguardanti
la presenta di elementi metallici di usura (un disegno di un motore
illustra in quali parti meccaniche sono presenti principalmente
i metalli indicati) e i contaminanti quali acqua, combustibile e
fuliggine; tali valori scaturiti dall'analisi sono indicati assieme
ai valori dell'analisi precedente (se effettuata) in modo da avere
un termine di paragone (cosa estremamente utile perché permette
di verificare nel tempo la situazione e la sua evoluzione). Tale
banca dati, oltre all'uso principale, diviene un'utile dimostrazione
sullo stato del motore e sulla sua buona manutenzione -come detto-
per eventuali acquirenti di usato, anche nel caso siano stati evidenziati
problemi e difetti purché siano poi seguite riparazioni mirate e
documentate da fatture. La MECOIL all'esito dell'analisi annette
nell'apposito spazio un commento e i relativi suggerimenti (per
i quali diviene possibile programmare l'intervallo fino alla successiva
analisi).
Lo
stampato riporta sul retro l'elenco dei benefici derivanti dall'analisi
(riduzione costi manutenzione, diminuzione dei "fermo-macchina",
migliorata sicurezza d'esercizio, prolungamento della vita del lubrificante
e della vita del meccanismo), dei problemi identificabili (rilevazione
usura precoce del meccanismo, eventuali rotture di guarnizioni;
inefficienza/ostruzione filtri; inefficienza filtri aria; funzionamento
anomalo impianto iniezione; degradazione chimica- fisica del lubrificante).
Gli obiettivi dell'analisi (situazione del meccanismo attraverso
lo studio dell'accrescimento dei principali metalli da usura; situazione
del lubrificante attraverso la determinazione delle proprietà chimiche-fisiche
e la quantificazione dei contaminanti). Assieme a questa elencazione,
nello stampato compaiono i possibili problemi -come cause ed effetti-
derivanti dalla presenza di acqua nel lubrificante, di acqua-glicole,
di fuliggini, di anormale diluizione del combustibile; quindi i
consigli di sostituzione del lubrificante in funzione dei risultati.
Andando ad analizzare le cause delle anomalie riscontrate si hanno
già indicazioni sugli interventi da effettuare per rimediare all'inconveniente;
per esempio, se compaiono eccessive quantità di fuliggini ciò può
essere imputabile a diminuita compressione, allo scorretto rapporto
aria/combustibile, alla cattiva pulizia dei filtri ,ecc. A questo
punto la parola passa indispensabilmente ad un buon meccanico. Il
metodo -cosa importante- è valido non solo per il motore ma anche,
ad esempio nel settore nautico, per il lubrificante dell'invertitore,
o, in generale, per qualunque meccanismo lubrificato. Si può comprendere
meglio l'utilità del sistema se si pensa a due motori diesel uguali
ma utilizzati in modi diversi (cui la casa madre sul libretto indica
una manutenzione generica); per es. uno montato sua una imbarcazione
e l'altro montato su un camion che lavora in ambienti fortemente
inquinati da fumi e polveri: l'analisi può evidenziare necessità
e tempi diversi di manutenzione per i due motori uguali impiegati
in condizioni di operatività nettamente diverse; per il motore sottoposto
a minori stress e operante in un ambiente pulito possono essere
indicate manutenzioni (cambi olio, eccetera) anche meno frequenti
di quelle indicate dalla casa madre, con evidente beneficio economico;
per l'altro motore possono essere intensificate in modo da prevenire
usura e guasti e comunque con quei benefici economici che si evitano
scongiurando danni ed una vita abbreviata. Ai nostri lettori consigliamo
di effettuare una o due analisi all'anno in funzione delle ore e
dell'uso della propria imbarcazione (per questo suggeriamo di consultarsi
con i tecnici MECOIL) custodendo poi i risultati periodici. Considerati
i costi ridotti dell'analisi, confrontati con i costi dell'imbarcazione
e della sua manutenzione, nonché i "costi" della sicurezza
in mare e del trascorrere tranquillo di una vacanza, non possiamo
fare altro che valutare in modo estremamente positivo questo metodo
innovativo di analisi dei lubrificanti e check up del motore , per
il quale è facilmente ipotizzabile una forte espansione applicativa.
|