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A
cura di Stefano
Amodeo - foto Archivio Pesca e Nautica
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La
steelhead ormai è diventata un mito tra i pescatori a mosca
di tutto il mondo. Questa fama è dovuta soprattutto alle spiccate
qualità combattive di questa specie, che si presenta con la
stessa "elettricità" di una iridea ma con le dimesioni di
un salmone.
Quando
è giovane la steelhead ha lo stesso aspetto di una trota iridea,
da adulta assume una forma più affusolata e muscolare. Appena
arrivate dal mare le steely cominciano a trasformare la loro
livrea: i maschi sviluppano sulla mascella inferiore una specie
di uncino (hook) molto simile a quello di alcuni salmoni,
il colore argenteo si va sempre più scurendo fino ad assumere
i colori tipici dell'iridee con una striscia rossa sul lato
che si estende fino alle guance.
Col passare del tempo in acqua dolce il colore si fa sempre
più scuro fino a diventare una sorta di marrone chiaro. Le
steelhead sono distribuite dal sud della California fino al
sud dell'Alaska, con i fiumi più produttivi in British Columbia.
Molto conosciuti i bacini ideografici del Frazer e dello Skeena
River e molti dei fiumi dell'isola di Vancouver e delle Queen
Charlottes, dove in queste ultime il passo inizia verso dicembre
e si prolunga a tutto marzo.
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Le
giovani steelhead si cibano di invertebrati come crostacei
ed insetti tra cui le mayfly e caddis, anche le uova di salmone
fanno parte della loro dieta durante la lunga permanenza invernale
nei fiumi. In primavera avviene la frega sui torrenti ghiaiosi.
Questa specie di salmoni -perché ormai è classificata come
salmone e non più come trota- a differenza di tutte le altre
cinque specie di salmoni del pacifico non muore subito dopo
la posa, infatti è risaputo che alcune riescono a ritornare
fino a tre volte. Una volta nata la steely passerà in acqua
dolce un periodo di tempo che può variare da uno a cinque
anni indipendentemente dalla temperatura dell'acqua e dalla
quantità di cibo reperibile nel torrente, la migrazione verso
il mare inizia in maggio dove rimarrà per un periodo che va
da pochi mesi fino a quattro anni.
Poche steelhead vivono più di nove anni. Ci sono due grandi
migrazioni, una estiva e una invernale e questa specie non
è al momento classificata a rischio, ma nel passato ci sono
stati periodi di vera magra, sopratutto nella corsa estiva,
dovuti al degradamento ambientale ed alla pesca commerciale;
negli ultimi dieci anni però sono stati fatti notevoli progressi
in tutti e due i settori ed anche se la summer run, migrazione
estiva, non è al massimo quella invernale ha dato negli ultimi
tre anni il doppio dei ritorni previsti. Le dimensioni di
questo pesce variano di località in località: le steely dell'isola
di Vancouver come quelle della Charlottes sono più modeste
in confronto a quelle dei bacini del Fraser e dello Skeena,
la lunghezza varia dai 50 cm ai 85/90 cm con punte alte fino
a 120 cm, di conseguenza il peso va dai 2 ai 7 kg con "trofei"
che raggiungono i 20 kg.
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La steelhead più grande, pescata in fiume, è stata rilasciata
e stimata ad un peso di circa 20 kg: si pensa che un pesce di
queste dimensioni possa avere 13 anni. Per i moschisti consigliamo
canne da coda 8/9 con code affondanti di varia gradazione. Per
quanto riguarda le mosche la scelta è illimitata e, come spiego
nel mio sito, la steely è molto aggressiva e territoriale per
cui una mosca ben piazzata suscita la risposta immediata e rabbiosa
del pesce, naturalmente più vicino al fondo si pesca e più possibilità
si hanno. Da non trascurare però la pesca a secca che se fatta
durante i mesi caldi come agosto e settembre può produrre grandi
emozioni. Nei grandi fiumi che hanno acqua di neve durante l'estate,
per pescare a mosca bisogna aspettare settembre/ottobre quando
il ghiacciaio si spacca. I periodi per insidiarle sono vari
e come dicevamo variano a seconda del bacino idrografico, in
genere i mesi di aprile maggio sono ottimi nella zona di Kitimat.
In estate un po' tutti i fiumi hanno delle steelhead ma naturalmente
il periodo senza dubbio più favorevole è l'autunno da settembre
fino a novembre.
Stefano
Amodeo 306 N.Nicholson Street Prince George, B.C. Canada
V2M 3H2
Tel. 250-563-8394 - fax 250-563-8318
posta elettronica: stefano@pgonline.com
I italiano,
trapiantato in B.C da quindici anni, ottimo imbalsamatore
di pesci e da qualche anno è anche una bravissima guida
di pesca. |
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