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A cura di Stefano
Amodeo - foto Archivio Pesca e Nautica
n
nord America la pratica del catch & release è in uso da molti
anni, i pescatori sportivi lo praticano da 100 anni. In Brtitish
Columbia
è considerata un sistema molto importante per la salvaguardia
delle varie specie. E' stato dimostrato senza alcun dubbio
che un'alta percentuale di salmoni rilasciati in maniera corretta
sono sopravvissuti. In B.C. senza questa pratica molte zone
sarebbero ora chiuse alla pesca sportiva. Negli ultimi dieci
anni sono stati condotti degli studi sui salmoni allamati
e poi rilasciati, questi studi dimostrano che il 90% dei pesci
rilasciati sopravvive sia se allamato con ardiglione o senza.
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UN
TEST DA VENTIMILA SALMONI
Infatti nei grossi salmoni, come i king o i silver, il quoziente
di sopravvivenza è simile indipendentemente dal tipo di amo
usato. Durante questa ricerca più di 20000 salmoni sono stati
allamati, identificati e rilasciati da pescatori locali, il
recupero di questi pesci identificati (un piccolo filo di
spago sulla spina dorsale) sia in mare che nei torrenti durante
la frega, indica un altissimo quoziente di sopravvivenza.
Questi studi dimostrano inoltre che la mortalità di alcuni
pesci rilasciati è dovuta a ferite causate dagli ami più che
dalla perdita di squame o da uno scorretto rilascio. I salmoni
giovani, lunghi circa 30 cm, sono nel loro primo anno di vita
nell'oceano e secondo i regolamenti provinciali, devono essere
sempre rilasciati. Questi giovani esemplari sono più vurnerabili
a causa dei grossi ami usati, per cui il tasso di sopravvivenza
dopo ogni allamatura, è molto più basso.
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