Gli artificiali con cui abbiamo chiuso a settembre, non sono quelli che ci sono necessari in febbraio- marzo, quindi le mosche d’apertura, normalmente di buona taglia sui colori, verdi e blue dun, vanno preparate ad hoc, “fresche”.
Bisogna inoltre dare un’occhiata alla busta dei finali, quelli vecchi lasciati sulle code non saranno sicuramente più efficaci, con nodi corrosi e segnati dalla “memoria” del nylon in modo tale che nessun stedi filo riuscirà a dar loro quella linearità e morbidezza necessaria.
Altra questione importante quella relativa all’abbigliamento.
Siamo ad inizio stagione, le acque, quelle di terra e quelle del cielo, sono assolutamente fredde, quindi una svista nella revisione degli
stivali può essere fatale, così come la mancata manutenzione di una buona giacca impermeabile. Gli stivali, preferibilmente in neoprene, vanno riposti efficienti, perchè non c’è modo di verificarne la tenuta se non provandoli.
Ed anche gli impermeabili quando sono o in tela egiziana cerata e in microfibra, in ogni caso costosi, è bene conservarli nel modo dovuto, evitando le cantine o i garage umidi e preoccupandosi di rinnovare la ceratura almeno ogni tre anni.
Tutte queste operazioni ad un pescatore che non sia solo un catturatore di pesci, non pesano, anzi sono un momento di contatto con strumenti a lui cari con i quali ha condiviso emozioni importanti e la cui corretta manutenzione e cura allontana frustrazioni ed é garanzia di future gioie.