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Non c’è cosa più indisponente di trovarsi sul fiume dopo molti
mesi di forzata stasi, magari assistere ancora dal ciglio
del campo alle prime bollate e trovarsi di fronte ad un'attrezzatura
lasciata a sé stessa dal lontano settembre-ottobre
in cui abbiamo riposto le canne.
Testo e foto di Alvaro
Masseini
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inali
esausti e non appropriati, code di topo lasciate nei mulinelli
ed assolutamente segnate dalle spirali “della memoria”, scatole
di mosche semivuote e quelle esistenti di taglia e colori
inadeguati per l’apertura. Mettersi in condizioni di pescare
con una situazione simile può richiedere la perdita di un’ora
o più nei momenti brevi e delle ore centrali dei primi giorni
di pesca. Una revisione ed una buona conservazione dell’attrezzatura
risulteranno senz’altro importanti ai fini dell’efficacia
delle prime uscite.
Perché
è chiaro: se iniziamo la stagione con delle incazzature,
non partiamo col piede giusto, secondo il vecchio detto popolare
che “chi ben comincia è a metà dell’opera”. Cominciamo
con le canne. Queste essendo oggi di carbonio non hanno praticamente
nessuna manutenzione.
E’ evidente però che se c’è un anello da addrizzare o da rilegare,
se c’è un portamulinello la cui vite non tiene più bisogna
provvedere prima di ritrovarsi in panne sul torrente.
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CANNE,
MULINELLI E TUTTO IL RESTO
I
mulinelli normalmente funzionano ed hanno anch’essi bisogno
di non molte attenzioni, anche perché spesso ne abbiamo
più di uno nella borsa e quindi... Storia diversa per le code
di topo. Questi sono oggetti fondamentali, assai costosi e
nello stesso tempo delicati, nel senso che una cattiva manutenzione
può metterle fuori gioco in breve tempo. Allora ci sono alcune
regole auree cui bisogna attenersi se si vogliono code che
durino ed efficienti allo stesso tempo. Durante la sosta invernale,
bisogna toglierle dai mulinelli, anche da quelli a bobina
larga, lavarle in acqua tiepida leggermente insaponata, sciacquarle,
ungerle con un silicone appropriato e, avvolte a larghe spire,
conservarle in una busta di plastica nei locali riscaldati
dell’abitazione.
Le
scatole delle mosche vanno revisionate.
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