Per un ideale itinerario di surfcasting, questa settimana ci rechiamo nel Lazio e vaglieremo un territorio veramente interessante e ricco di sorprese.

Testo e foto di Matteo Rocco

Furbara, grazie all'insediamento militare che occupa gran parte del territorio e al tratto del parco naturale del WWF di Macchia Tonda, rimane una delle poche zone del Lazio ancora incontaminate dal cemento. Questo tratto di costa si estende dal castello Odescalchi di S.Severa fino alle porte di Campo di Mare. La spiaggia antistante il "Centro Esperienze dell'esercito Militare", viene interdetta al passaggio ed alla pesca, limitatamente all'esercitazioni di tiro: sabato e domenica esclusi. Solo pochi accessi sono possibili per raggiungere la spiaggia dalla via Aurelia, uno di questi è situati al vicino castello di S. Severa.
Oltre all'intrinseca bellezza, il luogo rappresenta uno degli ultimi paradisi rimasti. Il fondale misto a roccia, contrasta con le macchie più chiare rappresentate da piccoli letti sabbiosi. Più a sud, l'aeroporto militare e la tenuta dei Pallavicini, raggiunta fino al limiti invalicabile, solo a piedi e incamminandosi lungo la spiaggia.

VERSO MACCHIA TONDA
Anche questo ultimo paradiso è raggiungibile solo a piedi e dalla spiaggia. oggi oasi Protetta dal WWF preclude il passaggio e la sosta in tutto il territorio protetto. Non molto tempo fa, costeggiando i lunghi filari di Eucalipto paralleli al fosso, si arriva fino alla foce dopo una lunga camminata. Oggi tutto ciò non è possibile, e multe salate sono previste per coloro che saranno sorpresi nell'attraversamento: quindi prestare la massima attenzione alla cartellonistica prima di incorrere nelle sanzioni di legge. La spiaggia, per la ricchezza del fondo, in prevalenza misto a roccia, è meta dei pescatori subacquei i quali raggiungono il luogo via mare. La caccia subacquea, solitamente si estende a pochi metri dalla riva, per i meno esperti; mentre, la maggior parte, si concentra oltre i cento metri dove l'acqua è più profonda. Avventurarsi a Macchia Tonda, significa nutrire una grossa passione per il surfcasting.
Qualche chilometro separa il posto di pesca dall'ingrosso. Quindi sarà opportuno alleggerirsi di ogni cosa e portare solo lo stretto indispensabile. Due canne, uno zainetto con tutto l'occorrente, saranno sufficienti per trascorrere una battuta di pesca in grande stile. Non dimenticate l'incerata nel caso il tempo sia incerto. I terminali che si adatteranno di più saranno del tipo a due ami con i braccioli lunghi non oltre i 40 chilometri. secondo il luogo, andranno bene anche i terminali tipo "Faster" a un amo solo.