Abbiamo
visitato uno dei posti più belli della Sardegna. La posizione
geografica consente a Villa Simius di poter pescare con qualsiasi
condizione atmosferica, attenzione però, è fondamentale
conoscere e rispettare il regolamento dell'area marina protetta.
Testo
e foto di Maurizio
Pastacaldi
Villasimius
è una nota località turistica della Sardegna sud-orientale,
dista circa 50 km da Cagliari ed è raggiungibile con un ora
di auto lungo una panoramica unica, resa gradevole da un suggestivo
alternarsi di cale e insenature, che conduce direttamente all'entrata
del paese. Il territorio ha una superficie di 56 kmq: confine
settentrionale è il monte Minniminni, quello meridionale l'isola
dei Cavoli mentre l'orientale è costituito dall'isola di Serpentara
e l'occidentale si trova sulle pendici di Capo Boi.
Lo
sviluppo costiero è di circa 32 km ed è reso importante oltre
che dal mare cristallino e dalle spiagge di sabbia finissima,
dalla presenza di Capo Carbonara e delle due succitate isole
ottimo riparo dai forti venti che investano il Sud della Sardegna
e sicuri approdi sia per i turisti che per i naviganti. Con
i suoi 900 posti barca la Marina di Villasimius è sicuramente
il porto più significativo della costa meridionale, elegante
ed accogliente, al suo interno sono presenti tutti i principali
servizi, (acqua, luce, carburante, charter turistici e professionali
diving), in futuro ci sono ottimi progetti per rendere al navigante
un accogliente soggiorno sempre con prezzi molto competitivi.
La marina, raggiungibile con navette private, dista dal centro
circa due chilometri. In paese (per quanto riguarda le cose
di ordine pratico) sono a disposizione guardia medica, auto
e scooter a noleggio, agenzia viaggi, market e un'assistenza
per ogni necessità.. Villasimius è un paese di armoniosi contrasti,
di sentimenti profondi, di una popolazione impegnata nello sforzo
di migliorarsi e migliorare, ma anche ricca di fascino delle
cose semplici. Spostandoci dagli itinerari del turismo ufficiale
è quindi ancora possibile cogliere gli aspetti più genuini di
questa terra ricca di tradizioni che non va descritta né illustrata
con
immagini che la tradirebbero, va invece vissuta assaporando
e gustando il clima, il cielo, il mare impareggiabili; per questi
motivi, ed altri viene definita la Polinesia del Mediterraneo.
L'area naturale marina protetta di Capo Carbonara Il 15 settembre
del 1998 il Ministero dell'Ambiente, l'Assessorato Difesa Ambiente
della Regione Sardegna e il Comune di Villasimius hanno dato
vita all'area naturale marina protetta di Capo Carbonara, la
prima di tal genere nel Meridione dell'isola. In concreto, si
tratta di circa 8.850 ettari di mare che sono stati suddivisi
in aree vincolate. La zona A, di riserva integrale, comprende
il settore ad ovest dell'isola di Serpentara. La zona B, di
riserva generale, comprende il settore est dell'isola di Serpentara,
l'isola dei Cavoli Capo Carbonara, la secca dei Berni e il settore
sud dell'isola dei Cavoli. La zona C, di riserva parziale, comprende
il restante tratto di mare dell'area protetta. Il tutto è nato
al fine di tutelare tramite il divieto di quelle attività che
possano danneggiare o turbare le comunità animali e vegetali
che vi risiedono, e alterare le caratteristiche chimico fisiche,
biologiche ed ecologiche dell'ambiente marino. Si ringrazia
per la documentazione prodotta il Direttore dell'A.M.P Capo
Carbonara sig. Gino Sulis e il Comune di Villasimius.

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