Liguria da pesca


Spiaggia delle Fornaci

In pieno centro di Savona fra il pontile Chevron e ad Est dalla foce del torrente Letimbro, si allunga la spiaggia più gettonata della Riviera: Fornaci. Oltre un chilometro e mezzo di litorale non tanto profondo composto di sabbia a granulometria media. I momenti più proficui per la pesca sono quelli con calma bianca. Mormore e orate di media misura sono le prede più frequenti; nello stesso tratto di mare però, le due specie si trovano spesso in compagnia di pesci meno nobili e alquanto anomali per il surfcasting come le boghe, le triglie e i besughi. Dall'estate in poi, dopo le mareggiate, sono realizzabili ottimi carnieri di spigole di media piccola taglia. L'esca più usata è l'arenicola.

Il Merello

Ad Est di Spotorno, sorge questa piccola spiaggia caratterizzata ad Ovest dalla presenza dell'isoletta di Bergeggi, frequentatissima dai pescatori dalla barca e dai subacquei che si immergono soprattutto per cercare gli sparidi. E' un tratto di mare piuttosto profondo ed esposto ai venti di Sudest. Il frangente è a portata di lancio anche dai meno esperti. Anche qui "dettano legge" le mormore e i branzini, ma non mancano gronghi e saraghi. Non si tratta di una spiaggia facile, occorre frequentarla per conoscerla e, malgrado questo, non sempre, ripaga per continuità. Le esche migliori sono i muriddu, l'arenicola e il pesce morto per i gronghi.

Giro dell'Asino

Dirigendoci verso Savona, incontriamo, nei pressi dell'abitato di Bergeggi, una breve spiaggia (500 metri circa) chiamata Giro dell'Asino. Anche qui il mare è profondo e la zona ottimale di pesca è a tiro di lancio di un pescatore medio (intorno ai 100 metri). Saraghi orate e mormore sono le prede più comuni. Le giuste condizioni meteo prevedono il mare in scaduta. Ad esclusione dell'inverno, le restanti stagioni sono ugualmente valide. Le esche più usate sono gli anellini in genere, l'arenicola e il bibi.

 

Pescetto

Per chi desidera "cimentarsi" con orate di notevole stazza, può divertirsi a lanciare nella spiaggia di Pescetto (il nome deriva dall'azienda balneare che ha sede proprio sull'arenile). Oltre che alla regina degli sparidi, tutta la tratta è ricca di mormore, anche taglia. Come nel resto dei litorali trattati, pure in questa zona il periodo migliore è quello del caldo; escludiamo quindi l'inverno. L'esca principe è l'arenicola.

Varazze

Questa spiaggia lunga oltre mezzo chilometro è una tipica zona da mormore e da orate. Le caratteristiche morfologiche del territorio marino la rendono perfetta per il beachlegering praticato con mare in leggera scaduta o calmo. Si pesca praticamente tutto l'anno. Le esche principali sono il bibi e l'arenicola.
Vado Ligure
Fra i pontili dell'Enel e della Vado Oil, si allunga il Cannone una spiaggetta di poco superiore ai trecento metri. La sabbia è a granulometria media ed il fondale scende gradatamente. Proprio la caratteristica di essere fra due moli rende questa tratta spesso esente da grandi mareggiate. Saraghi, orate e mormore nelle ore canoniche (alba e tramonto), la notte gronghi e branzini medio-piccoli, caratterizzano il Cannone. Si pesca tutto l'anno salvo i periodi molto freddi. L'esca più valida è l'arenicola.