Disposizioni
da rispettare
E` vietato:
-utilizzare contemporaneamente un
fucile subacqueo con un autorespiratore (di tutti i tipi) e tenerli
insieme a bordo di un'imbarcazione
-utilizzare un fucile a gas compresso diversamente dalla forza dell'utilizzatore
-cacciare la notte entro il tramonto e il sorgere del sole, in particolare
con una fonte luminosa
-tenere il fucile caricato fuori dall'acqua
-avvicinarsi ai bagnanti ed a persone che praticano attività connesse
-avvicinarsi a meno di 150 metri ad imbarcazioni da pesca così come
a reti segnalate da appositi segnali
-utilizzare per la cattura dei crostacei, una fiocina o un qualsiasi
apparecchio speciale di pesca subacquea
I LUOGHI PROTETTI
Le aree marine sono evidenziate anche sulle carte nautiche dell'Ist.
Idr. della Marina, ma occorrono le pubblicazioni aggiornate a causa
di nuove istituzioni e cambiamenti
I DISTRETTI o CANTONAMENTI
Sono 8 (Ile Rousse, Saint Florent, Bastia, Bonifacio, Porto Vecchio,
Propriano, Porto-Piana, Calvi).
In essi sono vietate tutte le categorie di pesca (eccezion fatta
per quella con lenza dalla riva) e l'immersione subacquea a corpo
libero o con apparecchi di respirazione. In queste aree è possibile
vi siano localizzati allevamenti, ecc.
Le RISERVE NATURALI
Sono 6 (Finocchiarola, Cerbicale, Lavezzi, Bruzzi, Monaci, Scandola).
Hanno regolamenti specifici e comuni. Le più estese, di grande importanza,
sono La Scandola e Lavezzi.
Riserva Naturale della Scandola:
Sono vietate la pesca e l'immersione subacquea; la balneazione è
sottoposta a regolamento.
Riserva Naturale delle Isole di Lavezzi:
E' vietata la caccia subacquea; la pesca e la balneazione sono sottoposte
a regolamento ed è autorizzata l'immersione subacquea.
LE SPECIE PROTETTE
Ogni forma di pesca è vietata per i molluschi (patella gigante,
grande nacchera-jambonneau erisse, nacchera ruvida-jambonneau rude,
dattero di mare), i crostacei (grande cicala di mare), gli echinodermi
(riccio diadema, riccio dai lunghi aculei), la prateria di posidonia
(evitare la balneazione).
La pesca subacquea con apparecchi respiratori è vietata per tutte
le specie.
La pesca subacquea è vietata per tutte le cernie (cernia nera, cernia
grigia, cernia di fondale, badeche), i crostacei (aragoste, ragni
di mare-grancevole, gamberi, astici, cicale di mare), il corallo
(pesca riservata ai professionisti).
DOMANDA
PER IL PERMESSO DI ATTIVITA' SUBACQUEE
* (traduzione facsimile)
Dichiarazione di pesca subacquea alla Direzione Dipartimentale degli
Affari Marittimi dell'Alta Corsica (o della Corsica del Sud.
Parte riservata all'Amministrazione: registrazione n...
Assicurazione...
N. contratto...
Data..............
REGOLAMENTO NAZIONALE: ordinanza ministeriale del 1/12/60
REGOLAMENTO MEDITERRANEO: ord. direttoriale del 23/6/61, aggiornata
5/4/82; ord. prefettoriale n.95/32 del 30/6/95
Io sottoscritto (nome, cognome, data
e luogo nascita, domicilio, professione) dichiaro di volermi dedicare
alla pesca subacquea durante l'anno in corso.
Io mi impegno a rispettare il regolamento che vieta:
-di pescare con un apparecchio che permetta di respirare sott'acqua;
-di utilizzare un fucile a gas compresso diversamente dalla forza
dell'utilizzatore, di armare e tenere questo apparecchio carico
fuori dall'acqua oppure in prossimità di un gruppo di bagnanti,
di utilizzare un tridente;
-di cacciare entro il tramonto ed il levarsi del sole, di utilizzare
delle fonti luminose;
-di cacciare a meno di 150 mt. da navi o imbarcazioni da pesca così
come da segnali di pesca e a meno di 100 metri da strutture portuali,
stabilimenti di pesca e all'interno dei porti;
-di prendere il pesce catturato con altri sistemi di pesca
-di rispettare il divieto di pesca nei distretti e nelle riserve
naturali del litorale corso;
-di vendere le prede (legge del 5/7/66);
-di pescare le cernie (tutte le specie);
-di pescare i crostacei in particolare aragoste (tutte le specie),
ragni di mare-grancevole (tutte le specie), astici, gamberi e cicale
(tutte le specie);
-di pescare le grandi nacchere e i datteri di mare;
Io dichiaro, inoltre, di essere assicurato per la pratica di questa
attività conformemente alla Legge 86/2 del 3/1/86.
Firma
............................................................
(Nota) IDENTIFICAZIONE DELLE RISERVE
NATURALI: normalmente le riserve sulla costa sono segnalate da cartelli
verdi di grandi dimensioni, ad indicare l'inizio/fine della zona
protetta. Altri cartelli sono disposti sulle isole ad indicare i
divieti di sbarco o i periodi vietati, ecc. (per tutelare la riproduzione
dell'avifauna o altro).
I controlli sono costanti e severi.
INFORMAZIONI
(Per ulteriori informazioni e per eventuali aggiornamenti alle disposizioni
indicate rivolgersi ai seguenti indirizzi, per posta, per telefono
o localmente di persona)
DIREZIONI
DIPARTIMENTALI DEGLI AFFARI MARITTIMI DEL MINISTERO DELL'AGRICOLTURA
E DELLA PESCA:
PER LA CORSICA DEL SUD:
Quartier d'Ajaccio-4, Bd du Roj Jerome-BP 312 20176 Ajaccio, Tel
95517510
Stazioni Marittime di:
Cargese Tel 95264208
Propriano Tel 95760607
Bonifacio Tel 95730110
PER L'ALTA CORSICA:
Quartier de Bastia-quai du viex-port - 20289 Bastia, tel 95316224
Stazioni Marittime di:
Macinaggio tel 95354320
Saint Florent tel 95370051
Ile Rousse Telle 95600559
Calvi Tel 95650171
INFORMAZIONI PRESSO
TUTTE LE CAPITANERIE DI PORTO DELL'ISOLA
PARCHI NATURALI DELLA CORSICA, rue General Fiorella-2000 Ajaccio,
tel 95215664
(VEDI ANCHE GLI INDIRIZZI E N. TELEFONICI INDICATI PER OGNI SPECIFICA
RISERVA NATURALE)
RISERVA NATURALE DELLE ISOLE FINOCCHIAROLA
Dipartimento Alta Corsica; Comune Rogliano; creata nel 1987;
Superficie tre ettari. Gestione: associazione per la Gestione delle
Isole Finocchiarola, Municipio, 20247 Rogliano.
Informazioni: vedi "gestione" oppure Capitaneria di Porto
di Macinaggio.
Regolamento; è vietato:
-sbarcare sulle isole dal 1 marzo al 31 agosto;
-nuocere o portar danno a flora e fauna;
-lasciare immondizia;
-campeggiare;
-fare fuoco;
-cacciare;
-introdurre animali o vegetali;
-per ordinanza municipale è vietata la balneazione in un raggio
di 50 mt intorno alle isole.
RISERVA NATURALE DELLE ISOLE BRUZZI
Si trovano a 200 mt dalla terraferma; l'isola principale è di circa
un ettaro, piatta e sabbiosa, circondata da blocchi granitici e
da numerosi piccoli isolotti rocciosi. Per il perimetro irregolare
della riserva vedere la carta.
Per informazioni: municipio Pianotolli-Caldarello Tel 95718006,
Monacia d'Auliene Tel 95718109
Regolamento;
In mare sono vietati:
-lo stazionamento nel perimetro delle riserve;
-tutta la pesca non professionale subacquea o in superficie;
Sulla terra è vietato:
-sbarcare sulle isole fra il 1 novembre e il 15 settembre;
-campeggiare;
-bivaccare e fare fuochi;
-nuocere alla fauna e alla flora (raccolta uova e pulcini, raccolta
vegetazione);
-lasciare immondizia;
-cacciare.
RISERVA NATURALE
DEGLI ISOLOTTI DEI MONACI
Gli isolotti, scogli rocciosi senza vegetazione, sono situati al
largo di Capo Roccapina. La riserva è una zona formante un cerchio
di un miglio di raggio (diametro due miglia) centrato sullo scoglio
più alto. Informazioni e regolamento in mare e in terra come per
la riserva delle isole Bruzzi.
RISERVA NATURALE DELLA SCANDOLA
Creata nel 1975 nell'ambito del Parco Naturale regionale, è inserita
in un progetto di Parco Nazionale.
Dipartimento Corsica del Sud; Comune di Osani. Gestione: Parco Naturale
Regionale. Informazioni: Parco Naturale Regionale della Corsica,
BP 417, 20184 Ajaccio Cedex, Tel 95215654; Maison de la mer, 20245
Galeria, Tel 95620028; un ufficio del Parco è aperto in estate anche
a Porto.
Regolamento;
Sulla terra sono vietati:
-la caccia;
-il campeggio, il bivacco, il fuoco;
-lo sradicamento di piante;
-la distruzione di nidi e uova;
-la ripresa fotocinematografica troppo vicina agli animali;
-l'abbandono di immondizia.
In mare sono vietati:
-la pesca (eccetto in alcune zone per i pescatori professionisti);
-la caccia subacquea;
-l'immersione con autorespiratori;
-la raccolta di animali e vegetali marini;
-l'abbandono di immondizia;
-lo stazionamento per una durata superiore a 24 ore;
Nota: è vietata la pesca e l'immersione anche nell'ansa d'Elpa Nera
più a Nord, subito dopo l'ansa di Focolara.
RISERVA
NATURALE DELLE ISOLE LAVEZZI
Creata nel 1982; superficie 80 ettari terrestri, 5000 ettari marini.
Dipartimento Corsica del Sud; Comune di Bonifacio. Gestione: Associazione
per la Gestione delle Riserve Naturali delle Isole Cerbicale e Lavezzi,
Tel 95507013.
Regolamento;
sulle isole è vietato:
-nuocere a fauna e flora;
-lasciare immondizia;
-campeggiare e fare fuochi;
-sbarcare con veicoli a motore;
-sbarcare, anche a piedi, sulle isole Piana, Ratino, Porraggia,
Sperduti e sugli isolotti annessi all'isola di Lavezzi.
In mare sono vietati:
-la pesca subacquea;
-l'abbandono di immondizia e acque reflue (di sentina e scarichi
wc);
Nota: è vietata l'immersione in un raggio di 400 mt dalla piramide
che segna il naufragio della Semillante, a causa della presenza
di un relitto di interesse archeologico.
Nota: l'Isola di Cavallo è privata, è controllata da vigilanza privata
e non è possibile recarvisi o sbarcare liberamente.
RISERVA
NATURALE DELLE ISOLE CERBICALE
Creata nel 1981. Ha una superficie di 60 ettari. Dipartimento: Corsica
del Sud; Comune di Porto Vecchio. Gestione: Associazione per la
Gestione delle Isole Cerbicale e Lavezzi, Tel 95507013. Informazioni:
Municipio-Associazione di Gestione di Porto Vecchio e presso la
Gendarmeria del Parco.
Regolamento;
E` vietato:
-recar danno a fauna e flora;
-lasciare immondizia;
-campeggiare;
-fare fuochi;
-sbarcare con veicoli a motore;
-sbarcare, anche a piedi, sulle isole fra il 1 aprile ed il 31 agosto
e per tutto l'anno su La Vacca;
Nota:
le Bocche di Bonifacio, con le Cerbicale, Lavezzi e Bruzzi, saranno
incluse in un Parco Internazionale
|